TAVANIC 500 mg compresse rivestite con film
Ogni compressa rivestita con film di TAVANIC contiene 500 mg di levofloxacina, come principio attivo, pari a 512,46 mg di levofloxacina emiidrata. Per gli eccipienti, vedere paragrafo 6.1
Compresse rivestite con film. Compresse rivestite con film con una linea di frattura, di colore bianco-giallo pallido che tende al bianco-rossastro.
Negli adulti con infezioni di lieve o moderata gravità, TAVANIC compresse è indicato nel trattamento delle infezioni riportate di seguito, quando queste sono dovute a microrganismi sensibili alla levofloxacina: Sinusite acuta. Bronchite cronica riacutizzata. Polmoniti acquisite in comunità. Infezioni complicate delle vie urinarie (incluse le pielonefriti). Prostatite batterica cronica. Infezioni della pelle e dei tessuti molli. Prima di prescrivere TAVANIC, devono essere considerate le linee guida nazionali e/o locali sull’uso appropriato dei fluorochinolonici.
TAVANIC compresse viene somministrato una o due volte al giorno.
Il dosaggio dipende dal tipo, dalla gravità dell’infezione e dalla sensibilità del patogeno ritenuto causa dell’infezione.
Durata del trattamento La durata del trattamento dipende dal decorso clinico (vedere tabella sotto riportata).
Come per tutte le altre terapie antibiotiche, il trattamento con TAVANIC compresse deve essere continuato per un minimo di 48.72 ore dopo lo sfebbramento, o dopo la dimostrazione di eradicazione batterica.
Modo di somministrazione Le compresse di TAVANIC devono essere deglutite intere con sufficiente liquido.
Possono essere spezzate lungo la linea di frattura per adattare il dosaggio e possono essere ingerite durante o lontano dai pasti.
Le compresse devono essere assunte almeno due ore prima o dopo la somministrazione di sali di ferro, antiacidi e sucralfato, al fine di evitare una riduzione dell’assorbimento (v.
punto 4.5 Interazioni).
Sono raccomandate le seguenti dosi di TAVANIC:
Dosaggio nei pazienti con funzionalità renale normale (Clearance della creatinina
> 50 ml/min) Indicazioni Dosi giornaliere Durata del (in relazione alla gravità) trattamento Sinusite acuta 500 mg una volta al giorno 10.14 giorni Bronchite cronica riacutizzata da 250 a 500 mg una volta al giorno 7.10 giorni Polmoniti acquisite in comunità 500 mg una o due volte al giorno 7.14 giorni Infezioni complicate delle vie urinarie (incluse le pielonefriti) 250 mg una volta al giorno 7.10 giorni Prostatite batterica cronica 500 mg una volta al giorno 28 giorni Infezioni della pelle e dei tessuti molli 250 mg una volta al giorno o 500 mg una o due volte al giorno 7.14 giorni Dosaggio nei pazienti con funzionalità renale compromessa (Clearance della creatinina ≤ 50 ml/min) Dosi 250 mg/24 h 500 mg/24 h 500 mg/12 h Clearance della creatinina Prima dose 250 mg Prima dose 500 mg Prima dose 500 mg 50-20 ml/min dosi successive 125 mg/24 h dosi successive 250 mg/24 h dosi successive 250 mg/12 h 19.10 ml/min dosi successive 125 mg/48 h dosi successive 125 mg/24 h dosi successive 125 mg/12 h
< 10 ml/min (incluse emodialisi e dialisi peritoneale ambulatoriale continua*) dosi successive 125 mg/48 h dosi successive 125 mg/24 h dosi successive 125 mg/24 h * Non sono richieste dosi aggiuntive dopo emodialisi o dialisi peritoneale ambulatoriale continua.
Dosaggio nei pazienti con funzionalità epatica compromessa Non è necessaria alcuna modifica del dosaggio in quanto la levofloxacina non viene metabolizzata in quantità rilevanti dal fegato e viene escreta principalmente per via renale.
Dosaggio nei pazienti anziani Non è necessaria alcuna modifica del dosaggio negli anziani se non quella imposta da considerazioni sulla funzionalità renale.
TAVANIC non deve essere somministrato: a pazienti che abbiano manifestato ipersensibilità alla levofloxacina o ad altri chinolonici o a qualsiasi eccipiente in esso contenuto, a pazienti epilettici, a pazienti con anamnesi di affezioni tendinee correlate alla somministrazione di fluorochinolonici, a bambini o adolescenti nel periodo della crescita, alle donne in stato di gravidanza alle donne che allattano al seno
Nei casi più gravi di polmonite pneumococcica la terapia con TAVANIC può non essere ottimale.
Le infezioni nosocomiali causate da Pseudomonas aeruginosa possono richiedere terapia combinata.
Tendinite e rottura del tendine La tendinite può manifestarsi raramente.
Essa coinvolge più frequentemente il tendine di Achille e può portare alla sua rottura.
Il rischio di tendinite e di rotture tendinee è aumentato nei pazienti anziani e nei pazienti che utilizzano corticosteroidi.
Un monitoraggio attento di questi pazienti è pertanto necessario se viene loro prescritto TAVANIC.
Tutti i pazienti devono consultare il loro medico se accusano sintomi di tendinite.
Se si sospetta una tendinite il trattamento con TAVANIC deve essere immediatamente interrotto e devono essere adottate misure specifiche per il tendine colpito (p.e.
immobilizzazione).
Malattia da Clostridium difficile Se si manifesta una diarrea grave, in particolare se persistente e/o con sanguinamento durante o dopo la terapia con TAVANIC compresse, questa può essere sintomatica della malattia da Clostridium difficile, la cui forma più grave è la colite pseudomembranosa, affezione che, se sospetta, richiede l’interruzione immediata della terapia e l’adozione di immediate misure di supporto con o senza terapia specifica (es.
vancomicina orale).
In questa situazione clinica i prodotti che inibiscono la peristalsi sono controindicati.
Pazienti predisposti ad attacchi convulsivi TAVANIC compresse è controindicato in pazienti con anamnesi di epilessia e, come per altri chinolonici, deve essere utilizzato con estrema cautela nei pazienti predisposti ad attacchi convulsivi, come i soggetti con lesioni preesistenti del sistema nervoso centrale o i pazienti che ricevono terapie concomitanti con fenbufen e FANS- simili, oppure farmaci come la teofillina che riducono la soglia convulsiva cerebrale (vedere anche paragrafo 4.5 Interazioni).
Pazienti con carenza della glucosio-6.fosfato-deidrogenasi I pazienti con difetti latenti o accertati per l’attività della glucosio-6.fosfato-deidrogenasi, possono essere predisposti a reazioni emolitiche quando vengono trattati con antibatterici della classe dei chinoloni e per tale ragione la levofloxacina deve essere usata con cautela.
Pazienti con compromissione renale Poiché la levofloxacina viene escreta principalmente per via renale, le dosi di TAVANIC devono essere opportunamente adattate in caso di compromissione renale.
Prevenzione della fotosensibilizzazione Sebbene la fotosensibilizzazione sia molto rara, durante la terapia con levofloxacina si raccomanda di non esporsi inutilmente a luce solare intensa o a raggi U.V.
artificiali (p.e.
lampada solare, solarium) al fine di evitare l’insorgenza di fotosensibilizzazione.
Pazienti trattati con antagonisti della vitamina K A causa di un possibile incremento dei valori dei test di coagulazione (PT/INR) e/o dei sanguinamenti in pazienti trattati con TAVANIC in associazione con antagonisti della vitamina K (p.e.
warfarin), i test di coagulazione devono essere monitorati quando questi farmaci sono somministrati contemporaneamente (vedere 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione).
Reazioni psicotiche Nei pazienti che assumono chinoloni, inclusa la levofloxacina, sono state segnalate reazioni psicotiche.
Queste, in casi molto rari, sono progredite a pensieri suicidi e comportamenti autolesivi - talvolta dopo soltanto una singola dose di levofloxacina (vedere paragrafo 4.8).
Nel caso in cui il paziente sviluppi queste reazioni, si deve interrompere la levofloxacina e si devono istituire misure appropriate.
Si raccomanda attenzione nel caso in cui si debba utilizzare levofloxacina nei pazienti psicotici o nei pazienti con precedenti di malattia psichiatrica.
Sali di ferro, antiacidi contenenti magnesio o alluminio.
L’assorbimento di levofloxacina risulta significativamente ridotto quando TAVANIC compresse viene somministrato in concomitanza con sali di ferro o antiacidi contenenti magnesio o alluminio.
Si raccomanda pertanto che preparazioni contenenti cationi bivalenti o trivalenti, come i sali di ferro o gli antiacidi contenenti magnesio o alluminio non siano somministrati 2 ore prima o dopo l’assunzione di compresse di TAVANIC.
Nessuna interazione è stata evidenziata con carbonato di calcio.
Sucralfato Il sucralfato riduce significativamente la biodisponibilità di TAVANIC compresse, quando somministrati contemporaneamente.
Pertanto in caso di terapia concomitante si raccomanda di somministrare il sucralfato 2 ore dopo la somministrazione di TAVANIC compresse.
Teofillina, fenbufen o antiinfiammatori non steroidei simili In uno studio clinico non sono state evidenziate interazioni farmacocinetiche tra levofloxacina e teofillina.
Tuttavia una marcata riduzione della soglia convulsiva può verificarsi quando i chinolonici vengono somministrati in concomitanza con teofillina, FANS o altri agenti capaci di ridurre tale soglia.
In presenza di fenbufen le concentrazioni di levofloxacina sono risultate del 13% più elevate di quelle osservate somministrando il farmaco da solo.
Probenecid e cimetidina Probenecid e cimetidina hanno dimostrato un effetto statisticamente significativo sulla eliminazione della levofloxacina.
La clearance renale della levofloxacina è risultata ridotta del 24% con cimetidina e del 34% con probenecid.
Questo avviene perché entrambi i farmaci sono capaci di bloccare la secrezione di levofloxacina a livello dei tubuli renali.
Tuttavia, è improbabile che alle dosi utilizzate negli studi clinici, le differenze statisticamente significative a livello cinetico abbiano rilevanza clinica.
Specialmente nei pazienti con compromissione renale si richiede particolare cautela in caso di contemporanea somministrazione di levofloxacina con farmaci che possono modificare la secrezione renale come probenecid e cimetidina.
Ciclosporina L’emivita della ciclosporina risulta aumentata del 33% quando somministrata in concomitanza con levofloxacina.
Antagonisti della vitamina K Incrementi dei valori dei test di coagulazione (PT/INR) e/o sanguinamenti, che possono essere anche gravi, sono stati segnalati in pazienti trattati con levofloxacina in associazione con antagonisti della vitamina K (p.e.
warfarin).
Pertanto, si devono monitorare i test di coagulazione nei pazienti trattati con antagonisti della vitamina K.
Cibo Poiché non esistono interazioni di particolare rilevanza clinica con il cibo, TAVANIC compresse può essere somministrato indipendentemente dalla contemporanea assunzione di cibo.
Altre informazioni rilevanti Studi di farmacologia clinica sono stati condotti al fine di conoscere le possibili interazioni farmacocinetiche tra levofloxacina ed i farmaci più comunemente prescritti.
La farmacocinetica della levofloxacina non viene modificata in modo clinicamente rilevante quando viene somministrata insieme ai seguenti farmaci :
carbonato di calcio, digossina, glibenclamide, ranitidina, warfarin.
Gravidanza Gli studi di riproduzione sull’animale non hanno evidenziato specifici problemi.
Tuttavia, in assenza di dati nell’uomo ed a causa di rischi sperimentali di danno da fluorochinolonici alle cartilagini che sostengono pesi dell’organismo in crescita, TAVANIC compresse non deve essere impiegato in gravidanza.
Allattamento In assenza di dati nell’uomo ed a causa di rischi sperimentali di danno da fluorochinolonici alle cartilagini che sostengono pesi dell’organismo in crescita, TAVANIC compresse non deve essere impiegato in donne che allattano al seno.
Alcuni effetti indesiderati (es.
capogiri, vertigini, sonnolenza, disturbi visivi) possono alterare la capacità di concentrazione e di reazione con conseguente rischio in situazioni dove tali capacità sono di particolare importanza (durante la guida di automobili e l’uso di macchinari).
Le informazioni sono riconducibili a studi clinici effettuati su più di 5000 pazienti e ad una vasta esperienza di post-marketing.
Sono stati utilizzati i seguenti valori di frequenza:
molto comune più del 10% comune da 1% a 10% non comune da 0,1% a 1% raro da 0,01% a 0,1% molto raro meno del 0,01% casi isolati Sono state segnalate le seguenti reazioni:
- Reazioni allergiche Non comune:
prurito, rash.
Raro:
orticaria, broncospasmo/dispnea.
Molto raro:
angioedema, ipotensione, shock anafilattico-simile, fotosensibilizzazione.
Casi isolati:
gravi eruzioni bollose come la sindrome di Stevens-Johnson, la necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell) ed eritema essudativo multiforme.
Le reazioni muco-cutanee e le anafilattiche/anafilattoidi possono qualche volta manifestarsi anche dopo la prima somministrazione.
- Gastrointestinali e metabolismo Comune:
nausea, diarrea.
Non comune:
anoressia, vomito, dolore addominale, dispepsia.
Raro:
diarrea con perdite ematiche che in casi molto rari può essere segnale di una enterocolite inclusa la colite pseudomembranosa.
Molto raro:
ipoglicemia particolarmente nei pazienti diabetici.
- Neurologiche Non comune:
cefalea, capogiri/vertigini, sonnolenza, insonnia.
Raro:
parestesia, tremori, confusione, convulsioni.
Molto raro:
ipoestesia, disturbi visivi e dell’udito, disturbi del gusto e dell’olfatto.
- Disturbi psichiatrici Raro:
ansia, depressione, reazioni psicotiche, agitazione.
Molto raro:
allucinazioni, reazioni psicotiche con comportamenti autolesivi compresi ideazione o atti suicidi (vedere paragrafo 4.4).
- Cardiovascolari Raro:
tachicardia, ipotensione.
Molto raro:
shock (anafilattico-simile).
Casi isolati:
prolungamento dell’intervallo QT (vedere paragrafo 4.9).
- Muscolo-scheletriche Raro:
artralgia, mialgia, disturbi a carico dei tendini, compresa la tendinite (es.
tendine di Achille) , (vedere 4.4 Avvertenze speziali e precauzioni di impiego).
Molto raro:
rottura del tendine (per es.
tendine di Achille) che può verificarsi entro 48 ore dall’inizio del trattamento ed essere bilaterale.
(vedere 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego).
Indebolimento muscolare che può risultare di particolare rilevanza in soggetti affetti da miastenia grave.
Casi isolati:
rabdomiolisi.
- Renali, epatiche Comune:
aumento degli enzimi epatici (per es.
SGOT - SGPT).
Non comune:
aumenti della bilirubina e della creatinina sierica.
Molto raro:
reazioni epatiche come epatite o insufficienza renale acuta (p.e.
causata da nefrite interstiziale).
- Ematologiche Non comune:
eosinofilia, leucopenia.
Raro:
neutropenia, trombocitopenia.
Molto raro:
agranulocitosi.
Casi isolati:
anemia emolitica e pancitopenia.
- Altre Non comune:
astenia, superinfezione da miceti e proliferazione di altri microorganismi resistenti.
Molto raro:
polmonite allergica, febbre.
Altri effetti indesiderati associati con la somministrazione di fluorochinolonici includono:
sintomi extrapiramidali ed altri disturbi della coordinazione muscolare, vasculite allergica, attacchi di porfiria in pazienti con porfiria.
In accordo con gli studi di tossicità sull’animale o con gli studi di farmacologia clinica, condotti con dosi superiori alle dosi terapeutiche, i sintomi più importanti che si manifestano dopo sovradosaggio acuto con TAVANIC compresse sono quelli a livello del Sistema Nervoso Centrale quali:
confusione, capogiri, compromissione della coscienza, attacchi convulsivi, prolungamento dell’intervallo QT e reazioni gastrointestinali quali:
nausea, erosioni della mucosa.
In caso di sovradosaggio si deve praticare il trattamento sintomatico.
Deve essere effettuato un monitoraggio elettrocardiografico per la possibilità di prolungamento dell’intervallo QT.
Gli antiacidi possono essere impiegati per la protezione della mucosa gastrica.
L’emodialisi, inclusa la dialisi peritoneale e dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD), non sono efficaci nel rimuovere la levofloxacina.
Non sono noti antidoti specifici.
La levofloxacina è un antibatterico di sintesi appartenente alla classe dei fluorochinolonici (ATC JO1MA) ed è l’enantiomero S (-) del racemo di ofloxacina.Meccanismo d’azioneIn quanto agente antibatterico fluorochinolonico, la levofloxacina agisce sul complesso DNA-DNA-girasi e tipoisomerasi IV.Intervalli di inibizionePer distinguere gli organismi sensibili da quelli con sensibilità intermedia e quelli con sensibilità intermedia dai resistenti, il Comitato Nazionale sugli Standard Clinici di Laboratorio americano (NCCLS) raccomanda i seguentiintervalli di inibizione (MIC):sensibili ≤ 2 mg/L , resistenti ≥ 8 mg/L.Spettro antibattericoLa prevalenza delle resistenze può variare geograficamente e con il tempo per le specie selezionate. Èauspicabile avere informazioni locali sulla resistenza particolarmente quando devono essere trattate infezioni gravi.Pertanto, le informazioni riportate sono semplicemente una guida indicativa sulla probabilità di come unmicroorganismo sarà sensibile o no alla levofloxacina. Solo i microrganismi rilevanti per le indicazioni cliniche sono riportati di seguito : Spettro antibatterico in vitro – Categoria con range europeo di resistenza laddove questo varia
| MICRORGANISMI SENSIBILI | ||||
| Aerobi Gram-positivi | ||||
| Enterococcus faecalis1Stahylococcus aureus1 methi-SStaphylococcus coagulasi negativo methi- S(1)Staphylococcus saprophyticus | 10-35% 0 - 30% | Streptococchi di gruppo C e GStreptococcus agalactiaeStreptococcus pneumoniae1 peni-I/S/RStreptococcus pyogenes1 | ||
| Aerobi Gram-negativi | ||||
| Acinetobacter baumannii1, Citrobacter freundii1,Eikenella corrodens, Enterobacter aerogenes,Enterobacter agglomerans, Enterobacter cloacae1, | 40%7% 30% 7% | Klebsiella pneumoniae1,Moraxella catarrhalis1 + /-, Morganella morganii1, Pasteurella multocida,Proteus mirabilis1,Proteus vulgaris, | <5-10% 5% 0-15% | |
1
l’efficacia
clinica
è stata provata negli
studi clinici.2
(20%
in Spagna e Portogallo) Altre informazioniIl principale meccanismo
di resistenza è dovuto ad una mutazione
gyr-A.
In vitro c’è resistenza crociata tra la levofloxacina
ed altri fluorochinolonici.Resistenze acquisite
con levofloxacina sono state recentemente documentate
nel
1997: S.
pneumoniae
Francia <1%; H.
influenzae: rare.Per il particolare meccanismo di azione non c’é resistenza crociata tra la levofloxacina ed altre classi di agenti
antibiotici.Le infezioni
nosocomiali
causate
da P.
aeruginosa
possono
richiedere
una terapia
combinata.
AssorbimentoSomministrata
per
via
orale,
levofloxacina
è
rapidamente
e
quasi
completamente
assorbita
con
una concentrazione al picco plasmatico
che si ottiene
in 1 ora.La biodisponibilità assoluta è pari al 100% circa.
La levofloxacina mostra una farmacocinetica lineare entro un range
da 50 a 600 mg.Il cibo ha
poco effetto sull’assorbimento
della
levofloxacina.DistribuzioneIl legame della levofloxacina con proteine sieriche è pari a circa il 30-40%.
Vi è un accumulo trascurabile, con dosi
multiple
di
500
mg
somministrate
una
volta
al
giorno,
mentre
un
accumulo
modesto,
ma
prevedibile,
di levofloxacina
si è riscontrato
dopo somministrazione
di 500 mg due volte al giorno.Lo steady-state
viene raggiunto
in circa 3 giorni.Penetrazione
nei tessuti e nei liquidi dell’organismo:Penetrazione
nella mucosa bronchiale
e nei
liquidi
degli
epiteli di rivestimentoLe massime concentrazioni di levofloxacina nella mucosa bronchiale e nei liquidi degli epiteli di rivestimento sonorispettivamente di 8,3 g/g e 10,8 g/ml dopo somministrazione di 500 mg per via orale e si evidenziano dopo
un’ora dalla
somministrazione.Penetrazione
nel
tessuto polmonareLa concentrazione massima di levofloxacina dopo 500 mg per via orale nel tessuto polmonare risulta di circa 11,3g/g.
Tale concentrazione
viene raggiunta
in 4-6 ore dalla somministrazione ed è superiore in modo
consistente a quella
plasmatica.Penetrazione
nel
liquido
di bollaIl massimo
della
concentrazione
di levofloxacina
(circa 4 e 6,7 g/ml)
nel liquido
di bolla
si raggiunge 2-4 ore dopola somministrazione
e dopo 3 giorni di trattamento con
500 mg una volta o due volte
al giorno,
rispettivamente. Penetrazione
nel
liquido
cerebro-spinaleLa levofloxacina
presenta
una scarsa penetrazione
nel
liquido
cerebro-spinale.Penetrazione
nel
tessuto prostaticoDopo somministrazione orale di levofloxacina 500 mg una volta al giorno per tre giorni, la concentrazione medianel tessuto prostatico è di 8,7 g/g, 8,2 g/g e 2,0 g/g dopo 2, 6 e 24 ore rispettivamente; il rapporto medio delle
concentrazioni prostata/plasma
è di 1,84-Concentrazione
nelle urineLe concentrazioni medie nelle urine 8-12 ore dopo una dose singola per via orale di levofloxacina 150, 300 o 500mg sono rispettivamente
di 44 mg/l, 91 mg/l e 200 mg/l.MetabolismoLa levofloxacina viene metabolizzata in una piccola parte nel metabolita desmetil-levofloxacina e levofloxacina N- ossido.
Questi metaboliti si ritrovano pari ad un valore
< 5% della dose escreta nelle urine.
La levofloxacina è stabile dal punto di vista stereochimico
e non è soggetta ad inversione
chirale.EliminazioneIn seguito a somministrazione orale o endovenosa, la levofloxacina viene eliminata dal plasma lentamente (t1/2
:6.8
ore).L’escrezione
è prevalentemente
renale (> 85% della dose
somministrata).Poiché, non esistono differenze farmacocinetiche maggiori in seguito a somministrazione orale o endovenosa, ciò suggerisce
che le vie di somministrazione,
orale ed endovenosa,
sono intercambiabili.Soggetti con insufficienza
renaleLa
farmacocinetica
della
levofloxacina
è
influenzata
dalla
compromissione
renale.
Con
la
diminuzione
della
funzionalità renale si riducono l’eliminazione e la clearance renali, mentre aumenta l’emivita di eliminazione come
descritto nella seguente tabella.
| Cl CR (ml/min) | < 20 | 20-40 | 50-80 |
| Cl R (ml/min) | 13 | 26 | 57 |
| t 1/2 (h) | 35 | 27 | 9 |
| Soggetti anziani |
Non vi sono differenze significative nella cinetica di levofloxacina tra soggetti anziani e soggetti giovani, ad eccezione di quelle associate con variazioni nella clearance della creatinina.Differenze tra i sessiAnalisi separate tra soggetti di sesso maschile e femminile hanno messo in evidenza delle piccole e marginali differenze nella farmacocinetica di levofloxacina.Non ci sono evidenze circa la rilevanza clinica di tali differenze.
Tossicità acuta La dose letale mediana (DL 50) ottenuta nel topo e nel ratto dopo somministrazione per via orale di levofloxacina è risultata compresa tra 1500-2000 mg/kg.
La somministrazione di 500 mg/kg per via orale nella scimmia, ha provocato piccoli effetti, a parte il vomito.
Tossicità a dosi ripetute Studi della durata di uno e sei mesi per somministrazione orale (gavage) sono stati condotti nel ratto e nella scimmia.
Le dosi erano di 50, 200, 800 mg/kg/die e 20, 80, 320 mg/kg/die per la durata di un mese e sei mesi nel ratto e di 10, 30, 100 mg/kg/die e 10, 25, 62,5 mg/kg/die per la durata di un mese e di sei mesi nella scimmia.
Reazioni al trattamento di grado minore sono state osservate nel ratto principalmente alle dosi di 200 mg/kg/die ed oltre, con leggeri effetti relativi alla riduzione di consumo del cibo ed a modeste alterazioni dei parametri ematologici e biochimici.
In questi studi il NOEL (No Observed Adverse Effect Level) è stato calcolato pari a 200 mg/kg/die e 20 mg/kg/die rispettivamente dopo un mese e sei mesi.
La tossicità dopo somministrazione orale di 100 mg/kg/die nella scimmia è risultata minima con riduzione del peso corporeo, accompagnata da salivazione, diarrea e diminuzione del pH urinario in alcuni animali a tale dose.
Nessun segno di tossicità è stato evidenziato negli studi a sei mesi.
Il NOEL è stato calcolato pari a 30 mg/kg/die e di 62,5 mg/kg/die rispettivamente dopo 1 mese e 6 mesi di terapia.
Negli studi a sei mesi nel ratto e nella scimmia, il NOEL è stato calcolato pari a 20 e 62,5 mg/kg/die, rispettivamente.
Tossicità riproduttiva La levofloxacina non ha manifestato compromissione della fertilità o della riproduzione nel ratto a dosi di 360 mg/kg/die somministrate per via orale o a dosi fino a 100 mg/kg/die somministrate per via endovenosa.
La levofloxacina non è risultata teratogena nel ratto fino a dosi orali di 810 mg/kg/die o per via endovenosa a dosi di 160 mg/kg/die.
Effetti teratogeni non sono stati osservati nel coniglio trattato per via orale fino a dosi di 50 mg/kg/die o trattato per via endovenosa fino a dosi di 25 mg/kg/die.
La levofloxacina non ha effetti sulla fertilità ed il solo effetto sul feto è stato il ritardo sulla maturazione come risultato della tossicità materna.
Genotossicità La levofloxacina non ha indotto mutazioni geniche sulle cellule batteriche o di mammiferi, ma ha indotto aberrazioni cromosomiche in vitro sulle cellule di polmone di criceto cinese a dosi di 100 g/ml ed oltre,in assenza di attivazione metabolica.
I test in vivo (micronucleo, scambio dei cromatidi cellulari, sintesi del DNA non programmato, test letale dominante) non evidenziano alcun potenziale genotossico.
Potenziale fototossicità Studi sul topo dopo somministrazione orale o endovenosa hanno evidenziato una attività fototossica solo a dosi molto elevate.
La levofloxacina non mostra potenziale attività genotossica nei test di fotomutagenesi mentre riduce lo sviluppo dei tumori nei test di fotocarcinogenesi.
Potenziale carcinogeno Nessuna indicazione su una potenziale carcinogenicità è stata osservata negli studi sul ratto trattato a dosi di 0, 10, 30 e 100 mg/kg/die per due anni.
Tossicità della cartilagine Come per gli altri fluorochinolonici, la levofloxacina ha evidenziato alcuni effetti sulle cartilagini (bolle e cavità) nell’animale (ratto e cane) soprattutto nell’animale giovane.
TAVANIC compresse rivestite con film da 500 mg contiene i seguenti eccipienti per un peso di 630 mg: Nucleo della compressa: crospovidone, ipromellosa, cellulosa microcristallina, sodio stearilfumarato. Rivestimento: ipromellosa, titanio diossido (E171), talco, macrogol, ossido di ferro giallo (E172) e ossido di ferro rosso (E172).
Non pertinente.
Compresse rivestite con film da 500 mg: 5 anni
Nessuna precauzione particolare.
Blister di alluminio PVC contenenti ciascuno compresse rivestite con film. Confezioni di compresse da 500 mg: 1, 5, 7, 10, 50, 200 e 500, secondo la disponibilità in commercio.
Una linea di frattura sulla compressa permette di adattare il dosaggio nei pazienti con compromissione della funzionalità renale.
sanofi-aventis S.p.A.
- Viale L.
Bodio, 37/B - 20158 Milano
TAVANIC 500 mg 5 compresse rivestite con film AIC 033634039/M TAVANIC 500 mg 7 compresse rivestite con film AIC 033634041/M TAVANIC 500 mg 10 compresse rivestite con film AIC 033634054/M
3 Marzo 1998 / 6 Giugno 2002
ND
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