TIENAM 250 mg + 250 mg polvere per soluzione per infusione TIENAM 500 mg + 500 mg polvere per soluzione per infusione TIENAM 500 mg/100 ml + 500 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione TIENAM 500 mg/2 ml + 500 mg/2 ml polvere e solvente per sospensione iniettabile per uso intramuscolare
Ogni flacone contiene:
Principi attivi:
imipenem monoidrato 265 mg, pari a imipenem anidro 250 mg, e cilastatina sale sodico 265 mg, pari a cilastatina acido libero 250 mg; TIENAM 500 mg + 500 mg polvere per soluzione per infusione Ogni flacone contiene:
Principi attivi:
imipenem monoidrato 530 mg, pari a imipenem anidro 500 mg, e cilastatina sale sodico 530 mg, pari a cilastatina acido libero 500 mg; TIENAM 500 mg/100 ml + 500 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione Ogni flacone di polvere contiene:
Principi attivi:
imipenem monoidrato 530 mg, pari a imipenem anidro 500 mg, e cilastatina sale sodico 530 mg, pari a cilastatina acido libero 500 mg; TIENAM 500 mg/2 ml + 500 mg/2 ml polvere e solvente per sospensione iniettabile per uso intramuscolare Ogni flacone di polvere contiene:
Principi attivi:
imipenem monoidrato 530 mg, pari a imipenem anidro 500 mg, e cilastatina sale sodico 530 mg, pari a cilastatina acido libero 500 mg; Per gli eccipienti, vedere 6.1.
Polvere per soluzione per infusione Polvere e solvente per soluzione per infusione Polvere e solvente per sospensione iniettabile per uso intramuscolare
TIENAM è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni, quando dovute a microorganismi sensibili: - Infezioni intra-addominali - Infezioni del tratto respiratorio inferiore 0 - Infezioni ginecologiche - Setticemia* (vedere 4.2) - Infezioni del tratto genitourinario - Infezioni osteo-articolari - Infezioni cutanee e dei tessuti molli - Endocarditi* (vedere 4.2) *Non indicato per la terapia con la formulazione intramuscolare TIENAM è indicato per il trattamento di infezioni miste causate da ceppi sensibili di batteri aerobi e anaerobi. TIENAM non è indicato per il trattamento della meningite. Profilassi TIENAM per uso endovenoso è anche indicato per la prevenzione di alcune infezioni post- operatorie in pazienti sottoposti a procedure chirurgiche contaminate o potenzialmente contaminate o quando il verificarsi di un'infezione post-operatoria potrebbe rappresentare un evento particolarmente grave.
TIENAM
è
disponibile
in
due
formulazioni
differenti,
una
solo
per
infusione
e
una
solo
per somministrazione
intramuscolare.La formulazione intramuscolare non
deve essere usata per via endovenosa.Le
raccomandazioni
sul
dosaggio
di
TIENAM
rappresentano
la
quantità
di
Imipenem
da somministrare.
Nella soluzione è anche presente una quantità equivalente di Cilastatina.Il
dosaggio
globale
giornaliero
ed
il
modo
di
somministrazione
di
TIENAM
devono
essere determinati
in
base
al
tipo
ed
alla
gravità
dell'infezione,
alla
sensibilità
dei
microrganismi
all'antibiotico,
alle
condizioni
del
paziente
e
somministrato
in
dosi
egualmente
divise,
in
base
al grado di sensibilità del patogeno/i, alla funzione renale e al peso corporeo.
Le dosi menzionate si basano su un peso corporeo di 70 kg. INFUSIONE
Dosaggio AdultiLa
maggior
parte
delle
infezioni
risponde
ad
un
dosaggio
giornaliero
di
1-2
g
suddivisi
in
3-4 somministrazioni (vedere successiva tabella).
Per il trattamento delle infezioni di moderata gravità, può essere
anche
utilizzata
una
dose
giornaliera
di
2
g
suddivisa
in
due
somministrazioni.
Nelle infezioni
dovute
a
microorganismi
meno
sensibili,
il
dosaggio
giornaliero
di
TIENAM
per
uso endovenoso
può
essere
aumentato
a
50
mg/kg/die;
comunque
non
si
devono
superare
i
4
g/die, qualunque sia il peso
del paziente.Ciascuna dose di 250 mg o 500 mg deve essere somministrata per infusione impiegando dai 20 ai30
minuti.Ogni dose di 1-000
mg deve essere somministrata
per infusione per un periodo dai 40 ai 60
minuti.
Nei pazienti che
manifestano nausea durante l'infusione,
la velocità può essere rallentata. DOSAGGIO DI TIENAM per uso
endovenoso NEGLI ADULTISomministrazione
per infusione1
| Gravità della infezione | Dose(mg di Imipenem) | Intervalli di somministrazio ne | Dosaggi o giorn. tot. |
| Lieve | 250 mg | 6 ore | 1,0 g |
| Moderata | 500 mg1000 mg | 8 ore12 ore | 1,5 g2,0 g |
| Grave-completamente sensibile | 500 mg | 6 ore | 2,0 g |
| Grave e/o pericolosa per la vita- dovuta a microrganismi meno sensibili(principalmente alcuni ceppi diPseudomonas aeruginosa) | 1000 mg 1000 mg | 8 ore 6 ore | 3,0 g 4,0 g |
Per l'elevata attività antimicrobica di TIENAM per uso endovenoso, si raccomanda che il dosaggiomassimo giornaliero non superi i 50 mg/kg/die; comunque, qualunque sia il peso del paziente, nonsi devono superare i 4 g/die.TIENAM per uso endovenoso è stato usato con successo nel trattamento monoterapico di pazienti cancerosi con
infezioni sospette o accertate, quali le sepsi. Dosaggio di TIENAM negli adulti,
ProfilassiPer
la
profilassi
delle
infezioni
post-operatorie
negli
adulti,
si
devono
somministrare
per
via endovenosa 1000 mg di TIENAM per uso endovenoso al momento dell'induzione dell'anestesia e1000 mg 3 ore più tardi.
Nel caso di interventi a rischio elevato (come ad es.
la chirurgia del colon- retto) si
possono somministrare due dosi
aggiuntive da 500 mg, 8 e 16 ore
dopo l'induzione. Dosaggio pediatricoPer i bambini
si raccomanda il seguente schema
posologico:a) bambini
con un peso corporeo ≥ 40 kg devono ricevere la
posologia per adulti.b) bambini con peso corporeo < 40 kg devono ricevere 60 mg/kg/die da suddividere in 4 dosi uguali somministrate ad intervalli di 6 ore.
Il dosaggio giornaliero complessivo non deve superare i 2 g.
I dati clinici non sono sufficienti per raccomandare l'uso di TIENAM nei bambini di età inferiore ai 3 mesi ed in quelli con
funzione renale compromessa
(creatinina sierica > 2 mg/dl). Dosaggio nei pazienti con
insufficienza renaleCome nei pazienti con funzione renale normale il dosaggio si basa sulla gravità dell'infezione.
Il dosaggio massimo
per
i
pazienti
con
vari
gradi
di
compromissione
renale
è
mostrato
nella successiva tabella.
Tali dosaggi sono calcolati su un peso corporeo di 70 kg.
In pazienti con peso corporeo più
basso devono essere effettuate
riduzioni proporzionali del dosaggio. MASSIMO
DOSAGGIO
DI
TIENAM
per
uso
endovenoso
IN
RELAZIONE
ALLA
FUNZIONERENALE 2
| (creatinina | dose g | Intervallo | massimo | |
| clearence | (ore) | dosaggio | ||
| Funzione renale | ml/min/1,73 mq) | compl. | ||
|
giorn. (g)* |
||||
| Lieve | (31 - 70) | 0,5 | 6 - 8 | 1,5 - 2,0 |
| compromissione | ||||
| Moderata | ||||
| compromissione | (21 - 30) | 0,5 | 8 - 12 | 1,0 - 1,5 |
| Grave | ||||
| compromissione** | (0 - 20) | 0,25 - 0,5 | 12 | 0,5 - 1,0 |
* Il
dosaggio
più
elevato
deve
essere
riservato
alle
infezioni
causate
da
microorganismi
menosensibili.** I pazienti con clearance della creatinina di 6-20 ml/min/1,73 m2 debbono essere trattati con 250mg
(o
3,5
mg/kg
che
ad
ogni
modo
è
più
basso)
ogni
12
ore
per
la
maggior
parte
dei
patogeni.
Quando
la
dose
di
500
mg
è
utilizzata
in
questi
pazienti,
ci
può
essere
un
aumentato
rischio
di attacchi epilettici. Pazienti con una clearance della creatinina ≤ 5 ml/min/1,73 m2 non debbono ricevere TIENAMper uso endovenoso a
meno che non vengano dializzati entro
48 ore. Sia l'imipenem che la cilastatina vengono rimossi dal circolo durante l'emodialisi.
Il paziente deve ricevere TIENAM per uso endovenoso dopo l'emodialisi e ad intervalli di 12 ore a partire dalla finedi quella seduta dialitica.
I pazienti dializzati, specie quelli con esperienza di una malattia a caricodel SNC, debbono essere attentamente monitorizzati; per i pazienti in emodialisi, TIENAM per uso endovenoso viene
raccomandato
solo
quando
il
beneficio
supera
il
rischio
potenziale
di
attacchi epilettici (vedere 4-4).Attualmente
non
ci
sono
dati
sufficienti
per
raccomandare
l'impiego
di
TIENAM
in
pazienti
in dialisi peritoneale.Lo
stato renale
dei
pazienti
anziani
non
può
essere
accuratamente
definito
dalla
sola
rilevazione dell'azotemia o della creatininemia.
Per tali pazienti è suggerita la determinazione della clearance della
creatinina per stabilire un'indicazione
sul dosaggio.Quando è disponibile solo il livello della creatininemia, per convertire questo valore in clearance della
creatinina
può
essere
impiegata
la
seguente
formula
(basata
sul
sesso,
peso
ed
età
del paziente).La creatininemia
deve rappresentare uno stato stazionario di funzione renale. Maschi:
peso (kg) x (140 - età)--------------------------------------72 x creatininemia
(mg/100
ml)Femmine:
0,85 x valore suddetto Ricostituzione della soluzione
endovenosaTIENAM per uso endovenoso è fornito come polvere sterile in flaconi da 60 e 120 ml; 22 ml per flacone Monovial. 3Il flacone da 60 ml contiene 250 mg di imipenem equivalente e 250 mg di cilastatina equivalente.
Il flacone da 120
ml e il flacone Monovial contengono due volte queste quantità.TIENAM
per
uso
endovenoso
è
tamponato
con
bicarbonato
di
sodio
per
fornire
soluzioni
in
un range di pH da 6,5 a 8,5- Non c'è nessuna variazione significativa nel pH quando le soluzioni sono preparate ed impiegate come
indicato.TIENAM
per
uso
endovenoso
250
contiene
18,8
mg
di
sodio
(0,8
mEq)
e
TIENAM
per
uso endovenoso 500 contiene 37,5
mg di sodio (1,6
mEq).TIENAM
per
uso
endovenoso
polvere
sterile
deve
essere
ricostituita
come
mostrato
nella successiva tabella.
Deve
essere agitata finchè non si ottiene una soluzione limpida.Le variazioni di colore, da incolore a
giallo, non alterano la potenza del prodotto. RICOSTITUZIONE DI TIENAM per uso
endovenoso.Dosaggio di TIENAM per uso endovenoso.(mg
di Imipenem)
Volume
del solvente da aggiungere(ml)
Concentrazione
media appross.
di TIENAM per uso
endovenoso(mg/ml
di Imipenem)500 100 5250 50 5SOMMINISTRAZIONE PER VIA INTRAMUSCOLARELa formulazione intramuscolare di TIENAM può essere usata in alternativa alla formulazione per infusione nel trattamento
di quelle infezioni per le quali è appropriata la terapia intramuscolare.In base alla severità dell'infezione, alla sensibilità del patogeno (i) ed alle condizioni del paziente, si raccomanda
un
dosaggio totale
giornaliero
di
1 g
o
1,5
g
diviso
rispettivamente
in
2
o
3 somministrazioni.Per
la
terapia
di
sepsi
batteriche,
endocarditi
o
altre
infezioni
gravi
o
pericolose
per
la
vita,
che includono infezioni delle basse vie respiratorie, causate da Pseudomonas aeruginosa e condizioni di
maggiore
compromissione
fisica,
come
stati
di
shock,
è
preferibile
la
via
di
somministrazione
endovenosa (TIENAM per uso endovenoso).La
formulazione
endovenosa
deve
anche
essere
utilizzata in tutte le infezioni sostenute da germi
moderatamente sensibili all'imipenem.
Dosaggi per l’uso intramuscolare totali giornalieri superioria 1,5 g/die non sono raccomandati.
Se sono necessarie dosi più elevate, devono essere utilizzate la formulazione
e la via di somministrazione
endovenose.Per il trattamento di uretriti o cerviciti dovute a Neisseria gonorrhoeae non
penicillasi-produttore,si può usare una singola dose da 500
mg di TIENAM per uso intramuscolare.TIENAM
per
uso
intramuscolare
deve
essere
somministrato
mediante
iniezione
intramuscolare
profonda in una grossa massa
muscolare (glutei o parte laterale
della coscia).TIENAM per uso intramuscolare può essere usato senza riduzione di dosaggio in pazienti con una clearance della
creatinina
≥ 20
ml/min/1,73
m2- TIENAM
per
uso
intramuscolare
non
è
stato studiato
in
pazienti
con
clearance
della
creatinina
inferiore
a
20
ml/min/1,73
m2,
quindi
in
talipazienti l'uso
di TIENAM per uso intramuscolare non
è raccomandato.TIENAM per uso intramuscolare
non è stato studiato nella fascia di età pedriatica. Ricostituzione della sospensione
intramuscolare4TIENAM per uso intramuscolare è disponibile come polvere sterile in flaconi contenenti 500 mg di imipenem equivalente
e cilastatina equivalente
quando ricostituito.
TIENAM per uso intramuscolare
contiene
32
mg
di
sodio (1,4
mEq).
La
polvere sterile
di
TIENAM per
uso intramuscolare deve essere ricostituita per formare una sospensione con il solvente fornito con la confezione.
Il
solvente
contiene
lidocaina
cloridrato
all'1% (senza adrenalina). Le
sospensioni ricostituite di TIENAM per uso intramuscolare hanno una colorazione che varia dal bianco al giallo chiaro.La formulazione
intramuscolare non è utilizzabile per
via endovenosa.
RICOSTITUZIONE DI TIENAM per uso intramuscolareLa sospensione, una volta ricostituita,
deve essere utilizzata entro un'ora.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Gravidanza.
Allattamento.
Per il suo contenuto in lidocaina HCl come diluente, TIENAM per uso intramuscolare è controindicato in pazienti con ipersensibilità nota agli anestetici locali del tipo amidico ed in pazienti con shock grave od arresto cardiaco (fare riferimento alle schede tecniche per lidocaina HCl).
Generali La colite pseudomembranosa è stata osservata praticamente con tutti gli antibiotici e può variare per gravità da una forma lieve ad una pericolosa per la vita.
Gli antibiotici devono quindi essere prescritti con cautela agli individui con una storia di malattia gastrointestinale, particolarmente la colite.
E' importante considerare una diagnosi di colite pseudomembranosa in pazienti che sviluppano diarrea in concomitanza all’uso di un antibiotico.
Quantunque studi indichino che una tossina prodotta dal Clostridium difficile sia una delle cause primarie di colite antibiotico-associata, dovrebbero essere considerate anche altre cause.
L'uso prolungato di TIENAM, così come altri antibiotici, può favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili, che richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche.
Durante trattamenti prolungati, con la formulazione endovenosa, specie se a dosi elevate, sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalità epatica e renale.
Reazioni di ipersensibilità e occasionalmente di anafilassi gravi sono state riportate in pazienti in trattamento con antibiotici betalattamici.
L'insorgenza di tali reazioni è risultata più frequente in soggetti con anamnesi di ipersensibilità verso allergeni multipli, di asma, febbre da fieno ed orticaria.
E' possibile allergia crociata con penicilline, cefalosporine ed altri antibiotici betalattamici.
Prima di iniziare una terapia con TIENAM è, quindi, necessaria un'anamnesi 5 accurata.
In caso di reazione allergica si deve interrompere la terapia ed istituire un trattamento idoneo (amine vasopressorie, antistaminici, corticosteroidi) o, in presenza di anafilassi, un immediato trattamento con adrenalina od altre opportune misure di emergenza.
Sistema nervoso centrale Come con altri antibiotici betalattamici, specie se somministrati per infusione, sono stati segnalati effetti indesiderati, come attività mioclonica, stati confusionali, o attacchi epilettici, specialmente quando vengono superati i dosaggi prescritti in base alla funzione renale ed al peso corporeo.
Questi effetti sono stati segnalati più frequentemente in pazienti con disordini a carico del S.N.C.
(es.
lesioni cerebrali o storia di attacchi epilettici) e/o in pazienti con funzione renale compromessa in cui si potrebbe verificare un accumulo delle sostanze somministrate.
Perciò si insiste su una attenta aderenza ai dosaggi raccomandati specialmente in questi pazienti (vedere 4.2).
In pazienti con disordini a carattere epilettico noti, la terapia anticonvulsivante deve essere continuata.
Se si verificano tremori focali, mioclonie o attacchi epilettici i pazienti devono essere valutati da un punto di vista neurologico e posti sotto terapia anticonvulsivante se non già istituita.
Se i sintomi a carico del S.N.C.
continuano il dosaggio di TIENAM deve essere diminuito o sospeso.
I pazienti con una clearance della creatinina ≤ 5 ml/min/1,73 m2 non devono essere trattati con TIENAM per uso endovenoso a meno che non siano messi in dialisi entro 48 ore.
Per i pazienti in dialisi, TIENAM per uso endovenoso è raccomandato solo quando il beneficio superi il rischio potenziale di attacchi epilettici.
Età pediatrica L'efficacia e la tollerabilità nei bambini al di sotto dei 3 mesi di età non è stata ancora stabilita; di conseguenza TIENAM non è raccomandato nei bambini al disotto di questa età.
I dati clinici sono insufficienti per raccomandare l'uso di TIENAM in pazienti pediatrici con alterata funzione renale (creatinina sierica
> 2 mg/dl) (vedere anche dosaggio pediatrico).
La sicurezza e l'efficacia di TIENAM per uso intramuscolare non sono state studiate nella fascia di età pedriatica, di conseguenza l'uso di TIENAM per uso intramuscolare non è raccomandato in questa fascia di età.
Sono state segnalate convulsioni generalizzate in pazienti trattati con ganciclovir e TIENAM per uso endovenososo.
Questi farmaci non devono essere associati nel trattamento a meno che i benefici potenziali non siano superiori al rischio.
Vedere anche:
Periodo di validità.
Uso in gravidanza L'uso del TIENAM nelle donne in gravidanza non è stato studiato e quindi in tale stato l'impiego è controindicato.
Uso durante allattamento Imipenem è stato rinvenuto nel latte umano.
Se l'uso di TIENAM è ritenuto essenziale, la paziente deve interrompere l'allattamento.
6
Vi sono alcuni effetti indesiderati associati al prodotto che possono interferire sulla capacità di alcuni pazienti di guidare e usare macchinari (Vedere 4.8).
Raramente gli effetti collaterali richiedono la sospensione della terapia e sono generalmente lievi e transitori; gli effetti collaterali gravi sono rari.
Le più comuni reazioni indesiderate sono state reazioni locali successive all'infusione.
Reazioni locali:
eritema, dolore e indurimento locale, tromboflebite.
Reazioni allergiche:
rash, prurito, orticaria, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, angioedema, necrolisi epidermica tossica (raramente), dermatite esfoliativa (raramente), candidiasi, febbre inclusa febbre da farmaci, reazioni anafilattiche.
Reazioni gastrointestinali:
nausea, vomito, diarrea, alterazioni cromatiche dei denti e/o della lingua.
E' stata segnalata colite pseudomembranosa come praticamente accade con tutti gli altri antibiotici ad ampio spettro.
Sistema emopoietico:
sono state segnalate eosinofilia, leucopenia, neutropenia, inclusa agranulocitosi, trombocitopenia, trombocitosi, diminuzione dell'emoglobina e prolungamento del tempo di protrombina.
Alcuni soggetti possono presentare positività al test di Coombs diretto.
Funzione epatica:
sono stati segnalati aumenti delle transaminasi, bilirubina e/o della fosfatasi alcalina sierica, epatite (raramente).
Funzione renale:
oliguria/anuria, poliuria, insufficienza renale acuta (raramente).
Dal momento che sono di solito presenti fattori predisponenti l'insorgenza di iperazotemia dovuta a cause extrarenali o di un'alterata funzione renale, è difficile valutare il ruolo di TIENAM nelle variazioni della funzione renale.
Sono stati osservati aumenti della creatininemia e dell'azotemia.
E' stata osservata una alterazione del colore delle urine.
Questo fatto è di nessuna importanza e non deve essere confuso con l'ematuria.
Sistema nervoso centrale/Psichiatrici:
come con altri antibiotici beta-lattamici, con la formulazione endovenosa, sono stati segnalati effetti indesiderati a carico del SNC come attività mioclonica, disturbi psichiatrici, comprese allucinazioni, stati confusionali o attacchi epilettici (vedere 4.4), parestesie.
Sensi speciali:
diminuzione dell’udito, alterazione del gusto.
Pazienti con granulocitopenia Nausea e/o vomito da farmaci sembrano verificarsi con maggiore frequenza nei pazienti granulocitopenici piuttosto che nei pazienti non-granulocitopenici trattati con TIENAM per uso endovenoso.
Per l’uso intramuscolare fare riferimento alle schede tecniche per lidocaina HCl.
Per i seguenti effetti collaterali una correlazione causale con il farmaco non è stata stabilita:
- colite emorragica, gastroenterite, dolore addominale, glossite, ipertrofia delle papille linguali, pirosi gastrica, faringodinia, aumento della salivazione.
- capogiro, sonnolenza, encefalopatia, vertigini, cefalea, .
7 - tinnito.
- disturbo toracico, dispnea, iperventilazione, dolore del tratto toracico del rachide.
- ipotensione, palpitazioni, tachicardia.
- vampe di calore al volto, cianosi, iperidrosi, alterazione del tessuto cutaneo, prurito vulvare.
- Poliartralgia, astenia/debolezza muscolare, - Anemia emolitica, pancitopenia, depressione midollare.
Non ci sono dati disponibili sul sovradosaggio.
Categoria farmacoterapeutica:
altri antibatterici beta-lattamici.
Carbapenemi.
Codice ATC:
J01DH51 TIENAM (imipenem/cilastatina sodica, MSD) è un antibiotico beta-lattamico ad ampio spettro disponibile in due differenti formulazioni:
una solo per infusione, una solo per somministrazione intramuscolare.
Nel TIENAM si ritrovano 2 componenti:
1) l'imipenem, il primo di una nuova classe di antibiotici beta-lattamici:
le tienamicine; 2) la cilastatina sodica, un inibitore enzimatico specifico che blocca il metabolismo dell'imipenem a livello renale, che aumenta considerevolmemte la concentrazione di imipenem immodificato a livello del tratto urinario.
L'imipenem e la cilastatina sodica sono presenti nel TIENAM in un rapporto di peso 1/1.
Chimicamente, le tienamicine si distinguono per nuove caratteristiche strutturali, la più importante delle quali è la sostituzione con un gruppo metilenico (-CH2.) dell'atomo di zolfo contenuto nei sistemi ad anello della maggior parte degli antibiotici beta-lattamici.
Questa sostituzione fa si che l'imipenem sia più reattivo verso le proteine della parete cellulare batterica e, dunque, possieda un più potente effetto battericida.
Inoltre a differenza delle penicilline e delle cefalosporine, la catena laterale idrossietilica dell'imipenem è attaccata all'anello betalattamico in posizione trans, e questa insolita configurazione conferisce all'imipenem una stabilità eccezionalmente elevata alle beta-lattamasi batteriche.
L'imipenem, anche identificato come N-formimidoil tienamicina monoidrato, è un derivato semisintetico della tienamicina, il composto originale prodotto dal batterio filamentoso Streptomyces cattleya.
La cilastatina sodica è un inibitore competitivo reversibile e specifico della deidropeptidasi-I, l'enzima renale che metabolizza e inattiva l'imipenem.
E' priva di attività antibatterica intrinseca e non influenza l'attività antibatterica dell'imipenem.
Microbiologia TIENAM è un potente inibitore della sintesi della parete cellulare batterica ed è battericida contro un ampio spettro di patogeni Gram-positivi e Gram-negativi aerobi ed anaerobi.
8 TIENAM ha in comune con le più recenti cefalosporine e penicilline un ampio spettro di azione contro le specie Gram-negative, ma è unico nel conservare un'elevata potenza contro le specie Gram-positive, elevata potenza che era precedentemente riferita solo ai primi antibiotici beta- lattamici a spettro limitato.
TIENAM è in genere molto stabile alla degradazione da parte delle beta-lattamasi batteriche.
E' quindi attivo contro un'alta percentuale di microorganismi quali Pseudomonas aeruginosa, Serratia spp.
ed Enterobacter spp., che sono insitamente resistenti alla maggior parte degli antibiotici beta- lattamici.
L'insorgenza di resistenza verso l'imipenem riscontrata in alcune specie batteriche (stafilococchi, Pseudomonas) è legata principalmente a modifiche strutturali delle PBPS (proteine che si legano alle penicilline) nei gram-positivi e a variazione di permeabilità della membrana esterna nei gram- negativi.
Lo spettro antibatterico in vitro dell'imipenem include la maggior parte dei ceppi batterici gram- positivi e gram-negativi, aerobi ed anaerobi, di rilevanza clinica.
Questi sono:
AEROBI GRAM-NEGATIVI:
Achromobacter spp.
Acinetobacter spp.
(prima Mima-Herellea) Aeromonas hydrophila Alcaligenes spp.
Bordetella bronchicanis Bordetella bronchiseptica Bordetella pertussis Brucella melitensis Burkholderia pseudomallei (prima Pseudomonas pseudomallei) Burkholderia stutzeri (prima Pseudomonas stutzeri) Campylobacter spp.
Capnocytophaga spp.
Citrobacter freundii Citrobacter koseri (prima Citrobacter diversus) Eikenella corrodens Enterobacter spp.
Enterobacter aerogenes Enterobacter agglomerans Enterobacter cloacae Escherichia coli, Gardnerella vaginalis Haemophilus ducreyi Hemophilus influenzae (inclusi i ceppi beta-lattamasi produttori) Hemophilus parainfluenzae Hafnia alvei Klebsiella spp.
Klebsiella oxytoca Klebsiella ozaenae Klebsiella pneumoniae 9 Moraxella spp.
Morganella morganii (prima Proteus morganii) Neisseria gonorrhoeae (inclusi i ceppi penicillinasi produttori) Neisseria meningitidis Pasteurella spp.
Pasteurella multoacida Plesiomonas shigelloides Proteus spp.
Proteus mirabilis Proteus vulgaris Providencia spp.
Providencia alcalifaciens Providencia rettgeri (prima Proteus rettgeri) Providencia stuartii Pseudomonas spp.** Pseudomonas aeruginosa Pseudomonas fluorescens Pseudomonas putida Salmonella spp.
Salmonella typhi Serratia spp.
Serratia proteamaculans (prima Serratia liquefaciens) Serratia marcescens Shigella spp.
Yersinia spp.
(prima Pasteurella) Yersinia enterocolitica Yersinia pseudotuberculosis **Stenotrophomonas maltophilia (prima Xanthomonas maltophilia, prima Pseudomonas maltophilia) ed alcuni ceppi di Burkholderia cepacia (prima Pseudomonas cepacia) non sono in generale sensibili a TIENAM.
AEROBI GRAM-POSITIVI:
Bacillus spp.
Enterococcus faecalis Erysipelothrix rhusiopatiae Listeria monocytogenes Nocardia spp.
Pediococcus spp.
Staphylococcus aureus (inclusi i ceppi penicillinasi produttori) Staphylococcus epidermidis (inclusi i ceppi penicillinasi produttori) Staphylococcus saprophyticus Streptococcus agalactiae Streptococco di gruppo C Streptococco di gruppo G Streptococcus pneumoniae Streptococcus pyogenes 10 Streptococchi del gruppo Viridans (inclusi ceppi alfa e gamma emolitici) Enterococcus faecium e stafilococchi meticillino-resistenti non sono sensibili al TIENAM.
ANAEROBI GRAM-NEGATIVI:
Bacteroides spp.
Bacteroides distasonis Bacteroides fragilis Bacteroides ovatus Bacteroides thetaiotaomicron Bacteroides uniformis Bacteroides vulgatus Bilophila wadsworthia Fusobacterium spp.
Fusobacterium necrophorum Fusobacterium nucleatum Porphyromonas asaccharolytica (prima Bacteroides asaccharolyticus) Prevotella bivia (prima Bacteroides bivius) Prevotella disiens (prima Bacteroides disiens) Prevotella intermedia (prima Bacteroides intermedius) Prevotella melaninogenica (prima Bacteroides melaninogenicus) Veillonella spp.
ANAEROBI GRAM-POSITIVI:
Actinomyces spp.
Bifidobacterium spp.
Clostridium spp.
Clostridium perfringens Eubacterium spp.
Lactobacillus spp.
Mobiluncus spp.
streptococcus microaerofilo Peptococcus spp.
Peptostreptococcus spp.
Propionibacterium spp.
(incluso P.
acnes) Altri Mycobacterium fortuitum Mycobacterium smegmatis Prove in vitro dimostrano che l'imipenem agisce sinergicamente con gli aminoglicosidi contro alcuni ceppi isolati di Pseudomonas aeruginosa.
Test di sensibilità Basandosi sui livelli plasmatici di imipenem raggiunti nell'uomo, sono stati adottati per l'imipenem i seguenti valori-limite (procedura Kirby-Bauer come modificata dal National Committee for Clinical Laboratory Standards) (NCCLS):
i diametri dell'alone di inibizione si basano sui risultati ottenuti utilizzando un disco di imipenem di 10 mcg.
11 Diametro dell'alone di inibizione (mm) MIC (mg/l) (valore limite consigliato) Completamente sensibile
> 16 < 4 Moderatamente sensibile 14.15 8 Resistente < 13 > 16
SOMMINISTRAZIONE ENDOVENOSAImipenemNei volontari sani, l'infusione - di durata superiore a 20 minuti - di TIENAM ha procurato livelli plasmatici
massimi
di
imipenem
variabili
da
12
a
20
mcg/ml
alla
dose
di
250
mg,
da
21
a
58
mcg/ml alla dose di 500 mg e da 41 a 83 mcg/ml alla dose di 1-000 mg.
La media delle massime
concentrazioni plasmatiche di imipenem alle dosi di 250, 500 e 1-000 mg è stata rispettivamente di17, 39 e 66
mcg/ml.A queste dosi i livelli plasmatici dell'attività antimicrobica di imipenem
sono diminuiti al di sotto di1
mcg/ml o meno in 4-6 ore.L'emivita
plasmatica
di
imipenem è stata
di
un'ora.
Circa il 70% dell'antibiotico somministrato è stato ritrovato immodificato nelle urine entro 10 ore, e non è stata rilevata una ulteriore escrezione urinaria del
farmaco.
Le
concentrazioni
urinarie
di
imipenem
si
sono
mantenute
superiori
ai
10
mcg/ml
fino a 8 ore dopo una dose di 500 mg
di TIENAM.La rimanente parte della dose somministrata è stata ritrovata nelle urine sotto forma di metaboliti inattivi dal punto di vista antibatterico e l'eliminazione fecale dell'imipenem è stata essenzialmente nulla.Con somministrazione di TIENAM ogni 6 ore in pazienti con funzionalità renale normale, non è stato osservato
accumulo di imipenem nel plasma o nelle urine.La
contemporanea
somministrazione
di
TIENAM
e
probenecid
ha
comportato
aumenti
minimi
dell'emivita
e dei livelli plasmatici dell'imipenem.Il
recupero
urinario
di
imipenem
attivo
(non
metabolizzato)
è
diminuito
approssimativamente
al60%
della
dose
quando
TIENAM
è
stato
somministrato
con
probenecid.
Somministrato
da
solo, imipenem viene metabolizzato
a
livello
renale
dalla
deidropeptidasi-I.
In
diversi
studi,
i
recuperi individuali
urinari
oscillavano
dal
5
al
40%
con
un
recupero
medio
del
15-20%.
Il
legame
dell'imipenem alle proteine sieriche è circa il 20%. LIVELLI DI IMIPENEM A LIVELLO
TISSUTALE E DEI LIQUIDI CORPOREI DOPO UNADOSE DI 1 g di TIENAM per uso
endovenoso: Sito
mcg/ml o mcg/g
tempo di prelievodi tessuto
(ore) Umore
vitreo 3,4 3,5Umore
acqueo 2,99 2,0Tessuto polmonare
5,6 1,0Escreato 2,1 1,0 12
| Liquido pleurico | 22,0 | 1,0 |
| Liquido peritoneale | 23,9 | 2,0 |
| Bile | 5,3 | 2,25 |
| LCS meningi non infiammate | 1,0 | 4,0 |
| LCS meningi infiammate | 2,6 | 2,0 |
| Liquido prostatico | 0,2 | 1,0 - 1,5 |
| Tessuto prostatico | 5,3 | 1,0 - 2,75 |
| Tube di Falloppio | 13,6 | 1,0 |
| Endometrio | 11,1 | 1,0 |
| Miometrio | 5,0 | 1,0 |
| Ossa | 2,6 | 1,0 |
| Liquido interstiziale | 16,4 | 1,0 |
| Cute | 4,4 | 1,.0 |
| Connettivo | 4,4 | 1,0 |
| Cilastatina |
La
Cilastatina è
un
inibitore
specifico
dell'enzima
deidropeptidasi-I
e
inibisce
efficacemente
ilmetabolismo dell'imipenem, così che la somministrazione contemporanea di imipenem
e Cilastatina permette che i livelli terapeutici antibatterici dell'imipenem vengano raggiunti sia nell'urina che nel plasma.I livelli
plasmatici
massimi
di
Cilastatina,
a
seguito
di
20 minuti
di
infusione
del
TIENAM, oscillavano da 21 a 26 mcg/ml per dose di 250 mg, da 21 a 55 mcg/ml per dose di 500 mg e da 56 a88 mcg/ml per dose di 1-000 mg.
I livelli plasmatici massimi medi di Cilastatina in seguito a dosi di250, 500 e 1-000
mg erano rispettivamente
di 22, 42, e 72 mcg/ml.L'emivita plasmatica della Cilastatina è approssimativamente di un'ora.
Circa il 70-80% della dosedi
Cilastatina fu
ritrovata
inalterata
nell'urina
come
farmaco
originale
entro
le
10 ore
dalla somministrazione
del TIENAM.Successivamente
la Cilastatina non fu più ritrovata nelle urine.Approssimativamente
il
10%
fu
ritrovato
come
metabolita
N-acetil,
che
possiede
un'attività
inibitoria nei confronti della deidropeptidasi paragonabile a quella del farmaco d'origine.
L'attività della
deidropeptidasi-I
nel
rene
torna
ai
livelli
normali
poco
tempo
dopo
l'eliminazione
della Cilastatina dal circolo ematico.La
contemporanea
somministrazione
di
TIENAM
e
probenecid
raddoppiava
i
livelli
plasmatici
e l'emivita della Cilastatina, ma non aveva alcun effetto sul recupero urinario di cilastatina.
Il legame della Cilastatina alle
proteine sieriche è di circa il 40%. SOMMINISTRAZIONE INTRAMUSCOLAREImipenemIn seguito alla somministrazione intramuscolare di dosi da 500 mg di TIENAM con lidocaina (1%)i livelli plasmatici massimi di imipenem si sono osservati entro 2 ore ed il loro valore medio era di10
mcg/ml.
Comparata
alla
somministrazione
endovenosa
di
TIENAM,
la
biodisponibilità dell'imipenem era circa del 75%.
L'assorbimento di imipenem dal sito dell'iniezione intramuscolaresi
manteneva
per
6-8
ore
determinando
livelli
plasmatici
di
imipenem
superiori
a
2
mcg/ml
per almeno 6 ore, in seguito a dosi di 500 mg.
Questi valori sono maggiori della MIC90 di patogeni clinicamente
importanti,
che
includono
aerobi
gram-negativi
ed
anaerobi, come
Serratia
spp, Acinetobacter
spp
e
Bacteroides
fragilis,
nonchè
cocchi
gram-positivi
ad
eccezione
degli 13enterococchi.
La somministrazione intramuscolare di TIENAM 500 mg ogni 12 ore ha determinatoun lieve accumulo
di imipenem.I
livelli urinari
di
imipenem
erano
superiori
a
10
mcg/ml
per
12
ore
in
seguito
alla somministrazione di TIENAM 500 mg.
L'escrezione urinaria totale di imipenem corrisponde a circail 50% della dose.CilastatinaLa
somministrazione
intramuscolare
di
TIENAM
500
mg
con
lidocaina
(1%)
ha
determinato
dei livelli
plasmatici
massimi
di
cilastatina
che
variavano
da
24
a
33
mcg/ml.
I
livelli
plasmatici
massimi di cilastatina si osservavano entro un'ora.
Confrontata con la somministrazione endovenosadi TIENAM, la biodisponibilità della cilastatina era approssimativamente del 95%.
L'assorbimentodi cilastatina dal sito di iniezione intramuscolare era essenzialmente completo entro 4 ore.
Non è stato osservato
accumulo
di
cilastatina
dopo
somministrazione
2
volte
al
giorno
di
TIENAM intramuscolare 500 mg.
Il recupero urinario totale di cilastatina corrispondeva a circa il 75% della dose intramuscolare
di TIENAM.
Tossicologia animale Studi sugli animali hanno mostrato che la tossicità prodotta dall'imipenem come entità singola, era limitata al rene.
La nefrotossicità (caratterizzata da necrosi tubulare prossimale) è stata osservata nei conigli e nelle scimmie riceventi alte dosi di Imipenem.
Il coniglio è più sensibile della scimmia all'effetto nefrotossico dell'imipenem.
Nei ratti non è stato osservato alcun effetto avverso dopo 6 mesi di somministrazione di imipenem a livelli di dosaggio fino a 180 mg/kg/die, o nelle scimmie cui venivano somministrati fino a 120 mg/kg/die.
Non si sono notate reazioni avverse dopo somministrazione endovenosa di Cilastatina a ratti e a scimmie a dosaggi sino a 500 mg/kg/die per 14 e 5 settimane rispettivamente.
Studi acuti con Cilastatina supportano la conclusione che questo farmaco è relativamente non tossico.
Nei ratti cui sono stati somministrati per via sottocutanea 1.250 mg/kg/die o dosi superiori è stata osservata una degenerazione tubulare prossimale renale da molto lieve a lieve.
Dopo 5 settimane con questi dosaggi non è stata riscontrata necrosi tubulare e non c'è stata nessuna variazione in nessun altro tessuto.
La funzione renale è rimasta normale.
La contemporanea somministrazione di Cilastatina con Imipenem nel rapporto di 1:
1 ha prevenuto nei conigli e nelle scimmie gli effetti nefrotossici dell'Imipenem, perfino quando il dosaggio di Imipenem è stato di 360 mg/kg/die o di 180 mg/kg/die, rispettivamente (livelli di dosaggio nefrotossici quando somministrati senza Cilastatina).
Questo effetto protettivo è stato riscontrato nella scimmia per tutti i 6 mesi di somministrazione contemporanea.
I dati disponibili suggeriscono che la Cilastatina previene la nefrotossicità dell'imipenem negli animali, prevenendo l'entrata dell'Imipenem nelle cellule tubulari.
La DL50 per via endovenosa dell'imipenem è maggiore di 2.000 mg/kg nel ratto e circa 1.500 mg/kg nel topo.
La DL50 per via endovenosa della Cilastatina sodica è di circa 5.000 mg/kg nel ratto e circa 8.700 mg/kg nel topo.
La DL50 per via endovenosa di TIENAM è di circa 1.000 mg/kg/die nel ratto e circa 1.100 mg/kg/die nel topo.
14 Studi di genotossicità sono stati effettuati in un'ampia gamma di test in vivo ed in vitro su batteri e su mammiferi.
I test sono stati:
prova V79 di mutazione di cellula di mammifero (Imipenem, TIENAM), il test di Ames (Cilastatina), saggio non determinato di sintesi del DNA (TIENAM) ed il test di citogenicità del topo in vivo (TIENAM).
Nessuno di questi test ha fornito prove di danno genetico.
Tossicità su Sviluppo e Riproduzione Con TIENAM sono stati eseguiti test di riproduzione su ratti maschi e femmine con dosi fino a 320 mg/kg/die.
A questo elevato livello di dosaggio sono state osservate lievi diminuzioni del peso corporeo del feto vivo.
Nessun altro effetto indesiderato è stato osservato a carico della fertilità, della performance riproduttiva, della vitalità fetale, della crescita o dello sviluppo postnatale dei piccoli.
Analogamente non è stato osservato alcun effetto indesiderato sul feto e sulla lattazione quando TIENAM era somministrato a ratti nell'ultimo periodo di gestazione.
Studi di teratogenicità con la Cilastatina sodica su conigli e ratti a dosi 10 e 23 volte maggiori di quelle di solito impiegate sull'uomo non hanno messo in evidenza nessun segno di effetto avverso sul feto.
Nessuna prova di teratogenicità o di effetto avverso sulla crescita postnatale o sul comportamento è stata osservata in ratti a cui veniva somministrato Imipenem a dosaggi fino a 30 volte l'abituale dose impiegata nell'uomo.
Analogamente nessun segno di effetto avverso sul feto è stato osservato in studi teratologici su conigli con Imipenem a dosaggi uguali alla abituale dose impiegata nell'uomo.
Studi teratologici con TIENAM a dosi fino a 11 volte la dose media impiegata nell'uomo in femmine gravide di topo e ratto, durante il periodo di maggior organogenesi, non hanno rivelato nessuna prova di teratogenicità.
Formulazione endovenosa Ogni flacone di polvere contiene: sodio bicarbonato. Ogni flacone/sacca di solvente contiene: soluzione isotonica di sodio cloruro. Formulazione intramuscolare Ogni fiala di solvente contiene: lidocaina cloridrato, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili
TIENAM per uso endovenososo è chimicamente incompatibile con il lattato e non deve essere ricostituito con diluenti contenenti lattato.
TIENAM per uso endovenoso può essere somministrato, tuttavia, in un sistema per infusione attraverso cui sia stata somministrata una soluzione di lattato.
TIENAM non deve essere mescolato o aggiunto ad altri antibiotici.
TIENAM per uso endovenosoA confezionamento integro: 2 anni.Soluzioni ricostituite di TIENAM per uso endovenoso:15la sottostante tabella mostra il periodo di stabilità di TIENAM per uso endovenoso quando ricostituito con distinte soluzioni per infusione e mantenuto a temperatura ambiente o sotto refrigerazione.TIENAM per uso endovenoso non deve essere mescolato o aggiunto (fisicamente) ad altri antibiotici. STABILITA' DI TIENAM per uso endovenoso RICOSTITUITO
| Solvente | Periodo di stabilitàTemperatura ambiente | Periodo di stabilitàRefrigerazione (4C) |
| Sodio cloruro 10 ore 48 ore5% destrosio in acqua 4 ore 24 ore10% destrosio in acqua 4 ore 24 ore5% destrosio e 0,02% 4 ore 24 oreNaHCO35% destrosio e 0,9% NaCl 4 ore 24 ore5% destrosio e 0,45% NaCl 4 ore 24 ore5% destrosio e 0,225% 4 ore 24 oreNaCl5% destrosio e 0,15% KCl 4 ore 24 oreMannitolo 2,5%, 5% e 4 ore 24 ore10% | ||
TIENAM per uso intramuscolareA confezionamento integro: 2 anni.La sospensione, una volta ricostituita, deve essere utilizzata entro un'ora.
Non ci sono speciali precauzioni per la conservazione.
Confezioni per somministrazione endovenosa La polvere è contenuta in flacone da 60 o 120 ml con tappo di gomma atossica rispondente ai requisiti E.P.
e sigillato con capsula di alluminio.
TIENAM 250 mg + 250 mg polvere per soluzione per infusione – 1 flacone TIENAM 500 mg + 500 mg polvere per soluzione per infusione – 1 flacone TIENAM 500 mg/100 ml + 500 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione – 1 flacone di polvere + 1 flacone di solvente da 100 ml TIENAM 500 mg/100 ml + 500 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione – 1 flacone MONOVIAL + 1 sacca di solvente da 100 ml 16 Confezione per somministrazione intramuscolare I principi attivi sono contenuti in flaconi da 13 ml in vetro borosilicico tipo I E.P..
Essi sono chiusi con tappo forabile in gomma atossica e sigillati con capsula in alluminio.
Il solvente è contenuto in fiale incolori da 3 ml in vetro borosilicico I - E.P.
TIENAM 500 mg/2 ml + 500 mg/2 ml polvere e solvente per sospensione iniettabile per uso intramuscolare – 1 flacone di polvere + 1 fiala di solvente da 2 ml
Nessuna istruzione particolare
MERCK SHARP & DOHME (ITALIA) S.p.A.
Via G.
Fabbroni, 6 - 00191 Roma Consociata della MERCK
& Co.,Inc., Whitehouse Station, N.
J., U.S.A.
- Confezioni per somministrazione endovenosa TIENAM 250 mg + 250 mg polvere per soluzione per infusione - 1 flacone AIC n.025887011 (non in commercio) TIENAM 500 mg + 500 mg polvere per soluzione per infusione - 1 flacone AIC n.025887023 (non in commercio) TIENAM 500 mg/100 ml + 500 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione - 1 flacone di polvere + 1 flacone di solvente da 100 ml AIC n.025887035 (non in commercio) TIENAM 500 mg/100 ml + 500 mg/100 ml polvere e solvente per soluzione per infusione - 1 flacone MONOVIAL + 1 sacca di solvente da 100 ml AIC n.
025887050 - Confezione per somministrazione intramuscolare TIENAM 500 mg/2 ml + 500 mg/2 ml polvere e solvente per sospensione iniettabile per uso intramuscolare – 1 flacone di polvere + 1 fiala di solvente da 2 ml AIC n.025887047
Giugno 2000
Ottobre 2004 1
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