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SYSTEN
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

INDICE

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

Pubblicità

 

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -Inizio Pagina.

 SYSTEN

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - Inizio Pagina.

Systen 25 mg/die cerotto transdermico è un sistema terapeutico transdermico che libera 25 mg di estradiolo nelle 24 ore; contiene 1,6 mg di estradiolo.Systen 50 mg/die cerotto transdermico è un sistema terapeutico transdermico che libera 50 mg di estradiolo nelle 24 ore; contiene 3,2 mg di estradiolo.Systen 75 mg/die cerotto transdermico è un sistema terapeutico transdermico che libera 75 mg di estradiolo nelle 24 ore; contiene 4,8 mg di estradiolo.Systen 100 mg/die cerotto transdermico è un sistema terapeutico transdermico che libera 100 mg di estradiolo nelle 24 ore; contiene 6,4 mg di estradiolo.

03.0 FORMA FARMACEUTICA - Inizio Pagina.

Cerotto transdermico 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - Inizio Pagina.

04.1 Indicazioni terapeutiche - Inizio Pagina.

Sintomi da carenza estrogenica conseguenti a menopausa fisiologica o indotta chirurgicamente, come ad esempio: vampate di calore, disturbi del sonno, atrofia urogenitale, instabilità emotiva.Prevenzione dell'accelerata perdita ossea post-menopausale, particolarmente in donne con menopausa indotta chirurgicamente.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - Inizio Pagina.

Systen deve essere applicato due volte alla settimana: ogni sistema usato deve essere sostituito ogni 3-4 giorni.Systen viene usato generalmente in modo ciclico: 3 settimane di trattamento seguite da 1 settimana senza.
Durante questa settimana si possono verificare perdite ematiche.Un trattamento continuo con Systen può essere indicato in donne isterectomizzate oppure in caso di gravi sintomi da carenza estrogenica durante il periodo senza terapia. 

04.3 Controindicazioni - Inizio Pagina.

Carcinoma mammario accertato o sospetto, carcinoma del tratto urogenitale o altre neoplasie estrogeno-dipendenti.
Emorragie vaginali di origine non accertata.
Gravidanza accertata o presunta.
Gravi malattie epatiche, renali o cardiache.
Malattie tromboemboliche in atto o all'anamnesi.
Porfiria.Nelle pazienti con utero intatto, l'estrogeno deve essere sempre associato ad un trattamento sequenziale con progestinici (cfr.
`04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso'):nel caso di trattamento ciclico con estradiolo si raccomanda l'uso concomitante di un progestinico negli ultimi 10-12 giorni del ciclo terapeutico;nel caso di trattamento continuo si raccomanda l'uso concomitante di progestinico per 10-12 giorni ogni mese.In entrambi i trattamenti si possono verificare perdite ematiche dopo l'interruzione del progestinico.Si consiglia di iniziare la terapia con Systen 50.
La dose potrà poi essere corretta, se necessario, in funzione degli eventuali segni di eccesso estrogenico persistenti (tensione mammaria, sanguinamenti vaginali, ritenzione di liquidi o gonfiori) o della mancanza di efficacia.Per la terapia di mantenimento si consiglia di adottare la dose minima efficace.
Per il trattamento dell'osteoporosi si raccomanda l'uso di Systen 50, 75 o 100 secondo prescrizione medica.La superficie adesiva del sistema deve essere applicata immediatamente su pelle intatta, pulita, asciutta e priva di arrossamenti o irritazioni.
La zona di applicazione è quella del tronco al di sotto della vita.Non applicare il cerotto due volte consecutive nello stesso punto.È importante che Systen non venga applicato sul seno.Se Systen è applicato correttamente si può fare tranquillamente il bagno e la doccia.Se il sistema si dovesse staccare, se ne deve sempre applicare uno nuovo. 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - Inizio Pagina.

Prima di iniziare o riprendere la terapia ormonale sostitutiva (HRT), oltre ad eseguire una visita generale e ginecologica, dovrebbe essere valutata l'anamnesi personale e familiare della paziente, alla luce delle controindicazioni e delle avvertenze speciali e precauzioni per l'uso.Durante il trattamento sono raccomandati controlli specialistici periodici la cui natura e frequenza va adattata alla paziente e vanno condotte ripetute visite del seno e/o mammografia in linea con i programmi di controllo consigliati per le donne sane, modificati secondo le necessità cliniche individuali.Attualmente i dati clinici disponibili (derivati dalla valutazione dei dati emersi da cinquantuno studi epidemiologici) suggeriscono che nelle donne in postmenopausa che si sottopongono o si siano sottoposte a terapia ormonale sostitutiva, vi sia un aumento da lieve a moderato della probabilità di diagnosi di cancro mammario.
Ciò può essere dovuto sia ad una diagnosi precoce nelle pazienti trattate, che ad un reale effetto della HRT, che alla combinazione di ambedue.La probabilità di porre diagnosi di cancro mammario aumenta con la durata del trattamento e sembra ritornare al valore iniziale dopo cinque anni dalla sospensione della HRT.
Il cancro mammario diagnosticato in pazienti che usino o abbiano usato recentemente HRT sembrerebbe di natura meno invasiva di quello trovato in donne non trattate.Nelle donne di età compresa tra i cinquanta e i settanta anni che non usano HRT, viene diagnosticato il cancro mammario a circa quarantacinque soggetti ogni mille, con un aumento legato all'età.È stato stimato che nelle donne che fanno uso di HRT, per almeno cinque anni, il numero di casi supplementari di diagnosi di cancro mammario sarà tra due e dodici per ogni mille soggetti, ciò in relazione all'età in cui le pazienti iniziano il trattamento e alla durata dello stesso.
È importante che il medico discuta l'aumento di probabilità di diagnosi di cancro mammario con la paziente candidata a terapia a lungo termine, valutandolo in relazione ai benefici della HRT.Dovrebbero essere strettamente controllate le pazienti con storia familiare di neoplasie e quelle che soffrono o abbiano sofferto delle patologie che seguono:colestasi ricorrente o prurito insistente durante la gravidanzaalterazioni della funzionalità epaticainsufficienza renale o cardiacaipertensione arteriosanoduli al seno o mastopatia fibrocisticaepilessiaemicraniaasmaedemaotospongiosidiabete mellitosclerosi multiplalupus eritematoso sistemicoIl trattamento deve essere effettuato con cautela, in quanto alte dosi di estrogeni possono causare ritenzione idrosalina ed esplicare attività anabolizzante.Come per ogni altra terapia con ormoni sessuali la prescrizione di Systen dovrebbe essere preceduta da un accurato esame medico e ginecologico, che escluda anomalie dell'endometrio e della pelvi.
L'esame, comprendente accertamenti sull'endometrio, deve essere ripetuto ad intervalli regolari in pazienti sottoposte a terapie di lunga durata, in quanto una preesistente fibromatosi uterina può aggravarsi durante la terapia con estrogeni.Le pazienti con leiomioma uterino, che può ingrossarsi in corso di terapia con estrogeni, dovrebbero essere sorvegliate attentamente.Anche se vi sono elementi per cui il ruolo dell'estradiolo può essere considerato diverso da quello degli altri estrogeni è consigliabile tenere conto che:il prodotto va usato sotto la stretta sorveglianza del medico;anche se non è stato definitivamente stabilito un rapporto causale con la terapia estrogenica, è molto importante prestare attenzione alle primissime manifestazioni di disturbi trombotici (tromboflebite, trombosi della retina, embolia cerebrale ed embolia polmonare); in tal caso infatti la terapia deve essere immediatamente sospesa;in caso di eccessiva emorragia vaginale consultare il proprio medico onde individuare una eventuale causa organica;poiché alcuni tests di funzionalità epatica od endocrina possono essere influenzati dalla terapia estrogenica, è preferibile effettuare tali dosaggi dopo che la somministrazione di estrogeni sia stata sospesa per un ciclo.È prudente interrompere immediatamente la terapia nei casi di:emicrania e frequenti mal di testa, rari prima dell'inizio della terapia;disturbi visivi di ogni tipo;traumi (per tutta la durata del periodo di convalescenza);ittero (colostatico).Sebbene i dati finora raccolti suggeriscano che gli estrogeni come l'estradiolo, associati a basse dosi di progestinico, non influenzano il metabolismo dei carboidrati, si raccomanda di sorvegliare attentamente le pazienti diabetiche in terapia associata.Poiché nelle donne in menopausa con utero intatto una terapia prolungata con estrogeni potrebbe aumentare il rischio di iperplasia endometrica e carcinoma, è necessario adottare una terapia sequenziale con progestinici in modo da proteggere l'endometrio (cfr "Posologia e modo di somministrazione").La terapia con Systen dovrà essere effettuata con cautela in soggetti anziani o ipogonadici.Poiché il trattamento cronico con estrogeni può influenzare il metabolismo del calcio e del fosforo si deve somministrare con cautela in pazienti con malattie metaboliche delle ossa associate a ipercalcemia.Tenere il medicinale fuori della portata dei bambini.

04.5 Interazioni - Inizio Pagina.

04.6 Gravidanza e allattamento - Inizio Pagina.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchine - Inizio Pagina.

04.8 Effetti indesiderati - Inizio Pagina.

04.9 Sovradosaggio - Inizio Pagina.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - Inizio Pagina.

05.1 Proprietà farmacodinamiche - Inizio Pagina.

05.2 Proprietà farmacocinetiche - Inizio Pagina.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - Inizio Pagina.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - Inizio Pagina.

06.1 Eccipienti - Inizio Pagina.

06.2 Incompatibilità - Inizio Pagina.

06.3 Periodo di validità - Inizio Pagina.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - Inizio Pagina.

06.5 Natura e contenuto della confezione - Inizio Pagina.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - Inizio Pagina.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina.

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - Inizio Pagina.

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - Inizio Pagina.

mg/die cerotto transdermico è un sistema terapeutico transdermico che libera 100 mg di estradiolo nelle 24 ore; contiene 6,4 mg di estradiolo.030 Cerotto transdermico 040 041 Sintomi da carenza estrogenica conseguenti a menopausa fisiologica o indotta chirurgicamente, come ad esempio: vampate di calore, disturbi del sonno, atrofia urogenitale, instabilità emotiva.Prevenzione dell'accelerata perdita ossea post-menopausale, particolarmente in donne con menopausa indotta chirurgicamente.042 Systen deve essere applicato due volte alla settimana: ogni sistema usato deve essere sostituito ogni 3-4 giorni.Systen viene usato generalmente in modo ciclico: 3 settimane di trattamento seguite da 1 settimana senza.
Durante questa settimana si possono verificare perdite ematiche.Un trattamento continuo con Systen può essere indicato in donne isterectomizzate oppure in caso di gravi sintomi da carenza estrogenica durante il periodo senza terapia. 043 Carcinoma mammario accertato o sospetto, carcinoma del tratto urogenitale o altre neoplasie estrogeno-dipendenti.
Emorragie vaginali di origine non accertata.
Gravidanza accertata o presunta.
Gravi malattie epatiche, renali o cardiache.
Malattie tromboemboliche in atto o all'anamnesi.
Porfiria.Nelle pazienti con utero intatto, l'estrogeno deve essere sempre associato ad un trattamento sequenziale con progestinici (cfr.
`04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso'):nel caso di trattamento ciclico con estradiolo si raccomanda l'uso concomitante di un progestinico negli ultimi 10-12 giorni del ciclo terapeutico;nel caso di trattamento continuo si raccomanda l'uso concomitante di progestinico per 10-12 giorni ogni mese.In entrambi i trattamenti si possono verificare perdite ematiche dopo l'interruzione del progestinico.Si consiglia di iniziare la terapia con Systen 50.
La dose potrà poi essere corretta, se necessario, in funzione degli eventuali segni di eccesso estrogenico persistenti (tensione mammaria, sanguinamenti vaginali, ritenzione di liquidi o gonfiori) o della mancanza di efficacia.Per la terapia di mantenimento si consiglia di adottare la dose minima efficace.
Per il trattamento dell'osteoporosi si raccomanda l'uso di Systen 50, 75 o 100 secondo prescrizione medica.La superficie adesiva del sistema deve essere applicata immediatamente su pelle intatta, pulita, asciutta e priva di arrossamenti o irritazioni.
La zona di applicazione è quella del tronco al di sotto della vita.Non applicare il cerotto due volte consecutive nello stesso punto.È importante che Systen non venga applicato sul seno.Se Systen è applicato correttamente si può fare tranquillamente il bagno e la doccia.Se il sistema si dovesse staccare, se ne deve sempre applicare uno nuovo. 044 Prima di iniziare o riprendere la terapia ormonale sostitutiva (HRT), oltre ad eseguire una visita generale e ginecologica, dovrebbe essere valutata l'anamnesi personale e familiare della paziente, alla luce delle controindicazioni e delle avvertenze speciali e precauzioni per l'uso.Durante il trattamento sono raccomandati controlli specialistici periodici la cui natura e frequenza va adattata alla paziente e vanno condotte ripetute visite del seno e/o mammografia in linea con i programmi di controllo consigliati per le donne sane, modificati secondo le necessità cliniche individuali.Attualmente i dati clinici disponibili (derivati dalla valutazione dei dati emersi da cinquantuno studi epidemiologici) suggeriscono che nelle donne in postmenopausa che si sottopongono o si siano sottoposte a terapia ormonale sostitutiva, vi sia un aumento da lieve a moderato della probabilità di diagnosi di cancro mammario.
Ciò può essere dovuto sia ad una diagnosi precoce nelle pazienti trattate, che ad un reale effetto della HRT, che alla combinazione di ambedue.La probabilità di porre diagnosi di cancro mammario aumenta con la durata del trattamento e sembra ritornare al valore iniziale dopo cinque anni dalla sospensione della HRT.
Il cancro mammario diagnosticato in pazienti che usino o abbiano usato recentemente HRT sembrerebbe di natura meno invasiva di quello trovato in donne non trattate.Nelle donne di età compresa tra i cinquanta e i settanta anni che non usano HRT, viene diagnosticato il cancro mammario a circa quarantacinque soggetti ogni mille, con un aumento legato all'età.È stato stimato che nelle donne che fanno uso di HRT, per almeno cinque anni, il numero di casi supplementari di diagnosi di cancro mammario sarà tra due e dodici per ogni mille soggetti, ciò in relazione all'età in cui le pazienti iniziano il trattamento e alla durata dello stesso.
È importante che il medico discuta l'aumento di probabilità di diagnosi di cancro mammario con la paziente candidata a terapia a lungo termine, valutandolo in relazione ai benefici della HRT.Dovrebbero essere strettamente controllate le pazienti con storia familiare di neoplasie e quelle che soffrono o abbiano sofferto delle patologie che seguono:colestasi ricorrente o prurito insistente durante la gravidanzaalterazioni della funzionalità epaticainsufficienza renale o cardiacaipertensione arteriosanoduli al seno o mastopatia fibrocisticaepilessiaemicraniaasmaedemaotospongiosidiabete mellitosclerosi multiplalupus eritematoso sistemicoIl trattamento deve essere effettuato con cautela, in quanto alte dosi di estrogeni possono causare ritenzione idrosalina ed esplicare attività anabolizzante.Come per ogni altra terapia con ormoni sessuali la prescrizione di Systen dovrebbe essere preceduta da un accurato esame medico e ginecologico, che escluda anomalie dell'endometrio e della pelvi.
L'esame, comprendente accertamenti sull'endometrio, deve essere ripetuto ad intervalli regolari in pazienti sottoposte a terapie di lunga durata, in quanto una preesistente fibromatosi uterina può aggravarsi durante la terapia con estrogeni.Le pazienti con leiomioma uterino, che può ingrossarsi in corso di terapia con estrogeni, dovrebbero essere sorvegliate attentamente.Anche se vi sono elementi per cui il ruolo dell'estradiolo può essere considerato diverso da quello degli altri estrogeni è consigliabile tenere conto che:il prodotto va usato sotto la stretta sorveglianza del medico;anche se non è stato definitivamente stabilito un rapporto causale con la terapia estrogenica, è molto importante prestare attenzione alle primissime manifestazioni di disturbi trombotici (tromboflebite, trombosi della retina, embolia cerebrale ed embolia polmonare); in tal caso infatti la terapia deve essere immediatamente sospesa;in caso di eccessiva emorragia vaginale consultare il proprio medico onde individuare una eventuale causa organica;poiché alcuni tests di funzionalità epatica od endocrina possono essere influenzati dalla terapia estrogenica, è preferibile effettuare tali dosaggi dopo che la somministrazione di estrogeni sia stata sospesa per un ciclo.È prudente interrompere immediatamente la terapia nei casi di:emicrania e frequenti mal di testa, rari prima dell'inizio della terapia;disturbi visivi di ogni tipo;traumi (per tutta la durata del periodo di convalescenza);ittero (colostatico).Sebbene i dati finora raccolti suggeriscano che gli estrogeni come l'estradiolo, associati a basse dosi di progestinico, non influenzano il metabolismo dei carboidrati, si raccomanda di sorvegliare attentamente le pazienti diabetiche in terapia associata.Poiché nelle donne in menopausa con utero intatto una terapia prolungata con estrogeni potrebbe aumentare il rischio di iperplasia endometrica e carcinoma, è necessario adottare una terapia sequenziale con progestinici in modo da proteggere l'endometrio (cfr "Posologia e modo di somministrazione").La terapia con Systen dovrà essere effettuata con cautela in soggetti anziani o ipogonadici.Poiché il trattamento cronico con estrogeni può influenzare il metabolismo del calcio e del fosforo si deve somministrare con cautela in pazienti con malattie metaboliche delle ossa associate a ipercalcemia.Tenere il medicinale fuori della portata dei bambini.

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - Inizio Pagina.

mg/die cerotto transdermico è un sistema terapeutico transdermico che libera

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - Inizio Pagina.

12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - Inizio Pagina.

ie cerotto transdermico è un sistema terapeutico transdermico che libera 100 mg di estradiolo nelle 24 ore; contiene 6,4 mg di estradiolo.030 Cerotto transdermico 040 041 Sintomi da carenza estrogenica conseguenti a menopausa fisiologica o indotta chirurgicamente, come ad esempio: vampate di calore, disturbi del sonno, atrofia urogenitale, instabilità emotiva.Prevenzione dell'accelerata perdita ossea post-menopausale, particolarmente in donne con menopausa indotta chirurgicamente.042 Systen deve essere applicato due volte alla settimana: ogni sistema usato deve essere sostituito ogni 3-4 giorni.Systen viene usato generalmente in modo ciclico: 3 settimane di trattamento seguite da 1 settimana senza.
Durante questa settimana si possono verificare perdite ematiche.Un trattamento continuo con Systen può essere indicato in donne isterectomizzate oppure in caso di gravi sintomi da carenza estrogenica durante il periodo senza terapia. 043 Carcinoma mammario accertato o sospetto, carcinoma del tratto urogenitale o altre neoplasie estrogeno-dipendenti.
Emorragie vaginali di origine non accertata.
Gravidanza accertata o presunta.
Gravi malattie epatiche, renali o cardiache.
Malattie tromboemboliche in atto o all'anamnesi.
Porfiria.Nelle pazienti con utero intatto, l'estrogeno deve essere sempre associato ad un trattamento sequenziale con progestinici (cfr.
`04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso'):nel caso di trattamento ciclico con estradiolo si raccomanda l'uso concomitante di un progestinico negli ultimi 10-12 giorni del ciclo terapeutico;nel caso di trattamento continuo si raccomanda l'uso concomitante di progestinico per 10-12 giorni ogni mese.In entrambi i trattamenti si possono verificare perdite ematiche dopo l'interruzione del progestinico.Si consiglia di iniziare la terapia con Systen 50.
La dose potrà poi essere corretta, se necessario, in funzione degli eventuali segni di eccesso estrogenico persistenti (tensione mammaria, sanguinamenti vaginali, ritenzione di liquidi o gonfiori) o della mancanza di efficacia.Per la terapia di mantenimento si consiglia di adottare la dose minima efficace.
Per il trattamento dell'osteoporosi si raccomanda l'uso di Systen 50, 75 o 100 secondo prescrizione medica.La superficie adesiva del sistema deve essere applicata immediatamente su pelle intatta, pulita, asciutta e priva di arrossamenti o irritazioni.
La zona di applicazione è quella del tronco al di sotto della vita.Non applicare il cerotto due volte consecutive nello stesso punto.È importante che Systen non venga applicato sul seno.Se Systen è applicato correttamente si può fare tranquillamente il bagno e la doccia.Se il sistema si dovesse staccare, se ne deve sempre applicare uno nuovo. 044 Prima di iniziare o riprendere la terapia ormonale sostitutiva (HRT), oltre ad eseguire una visita generale e ginecologica, dovrebbe essere valutata l'anamnesi personale e familiare della paziente, alla luce delle controindicazioni e delle avvertenze speciali e precauzioni per l'uso.Durante il trattamento sono raccomandati controlli specialistici periodici la cui natura e frequenza va adattata alla paziente e vanno condotte ripetute visite del seno e/o mammografia in linea con i programmi di controllo consigliati per le donne sane, modificati secondo le necessità cliniche individuali.Attualmente i dati clinici disponibili (derivati dalla valutazione dei dati emersi da cinquantuno studi epidemiologici) suggeriscono che nelle donne in postmenopausa che si sottopongono o si siano sottoposte a terapia ormonale sostitutiva, vi sia un aumento da lieve a moderato della probabilità di diagnosi di cancro mammario.
Ciò può essere dovuto sia ad una diagnosi precoce nelle pazienti trattate, che ad un reale effetto della HRT, che alla combinazione di ambedue.La probabilità di porre diagnosi di cancro mammario aumenta con la durata del trattamento e sembra ritornare al valore iniziale dopo cinque anni dalla sospensione della HRT.
Il cancro mammario diagnosticato in pazienti che usino o abbiano usato recentemente HRT sembrerebbe di natura meno invasiva di quello trovato in donne non trattate.Nelle donne di età compresa tra i cinquanta e i settanta anni che non usano HRT, viene diagnosticato il cancro mammario a circa quarantacinque soggetti ogni mille, con un aumento legato all'età.È stato stimato che nelle donne che fanno uso di HRT, per almeno cinque anni, il numero di casi supplementari di diagnosi di cancro mammario sarà tra due e dodici per ogni mille soggetti, ciò in relazione all'età in cui le pazienti iniziano il trattamento e alla durata dello stesso.
È importante che il medico discuta l'aumento di probabilità di diagnosi di cancro mammario con la paziente candidata a terapia a lungo termine, valutandolo in relazione ai benefici della HRT.Dovrebbero essere strettamente controllate le pazienti con storia familiare di neoplasie e quelle che soffrono o abbiano sofferto delle patologie che seguono:colestasi ricorrente o prurito insistente durante la gravidanzaalterazioni della funzionalità epaticainsufficienza renale o cardiacaipertensione arteriosanoduli al seno o mastopatia fibrocisticaepilessiaemicraniaasmaedemaotospongiosidiabete mellitosclerosi multiplalupus eritematoso sistemicoIl trattamento deve essere effettuato con cautela, in quanto alte dosi di estrogeni possono causare ritenzione idrosalina ed esplicare attività anabolizzante.Come per ogni altra terapia con ormoni sessuali la prescrizione di Systen dovrebbe essere preceduta da un accurato esame medico e ginecologico, che escluda anomalie dell'endometrio e della pelvi.
L'esame, comprendente accertamenti sull'endometrio, deve essere ripetuto ad intervalli regolari in pazienti sottoposte a terapie di lunga durata, in quanto una preesistente fibromatosi uterina può aggravarsi durante la terapia con estrogeni.Le pazienti con leiomioma uterino, che può ingrossarsi in corso di terapia con estrogeni, dovrebbero essere sorvegliate attentamente.Anche se vi sono elementi per cui il ruolo dell'estradiolo può essere considerato diverso da quello degli altri estrogeni è consigliabile tenere conto che:il prodotto va usato sotto la stretta sorveglianza del medico;anche se non è stato definitivamente stabilito un rapporto causale con la terapia estrogenica, è molto importante prestare attenzione alle primissime manifestazioni di disturbi trombotici (tromboflebite, trombosi della retina, embolia cerebrale ed embolia polmonare); in tal caso infatti la terapia deve essere immediatamente sospesa;in caso di eccessiva emorragia vaginale consultare il proprio medico onde individuare una eventuale causa organica;poiché alcuni tests di funzionalità epatica od endocrina possono essere influenzati dalla terapia estrogenica, è preferibile effettuare tali dosaggi dopo che la somministrazione di estrogeni sia stata sospesa per un ciclo.È prudente interrompere immediatamente la terapia nei casi di:emicrania e frequenti mal di testa, rari prima dell'inizio della terapia;disturbi visivi di ogni tipo;traumi (per tutta la durata del periodo di convalescenza);ittero (colostatico).Sebbene i dati finora raccolti suggeriscano che gli estrogeni come l'estradiolo, associati a basse dosi di progestinico, non influenzano il metabolismo dei carboidrati, si raccomanda di sorvegliare attentamente le pazienti diabetiche in terapia associata.Poiché nelle donne in menopausa con utero intatto una terapia prolungata con estrogeni potrebbe aumentare il rischio di iperplasia endometrica e carcinoma, è necessario adottare una terapia sequenziale con progestinici in modo da proteggere l'endometrio (cfr "Posologia e modo di somministrazione").La terapia con Systen dovrà essere effettuata con cautela in soggetti anziani o ipogonadici.Poiché il trattamento cronico con estrogeni può influenzare il metabolismo del calcio e del fosforo si deve somministrare con cautela in pazienti con malattie metaboliche delle ossa associate a ipercalcemia.Tenere il medicinale fuori della portata dei bambini.
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Ultimo aggiornamento: 07/05/2012.
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