PROSEREM
- Inizio Pagina Una capsula contiene: Principio attivo: iperico estratto secco (6,0-7,0: 1) 185 mg (L'estratto secco contiene lo 0,3% di ipericina: ogni capsula contiene circa 0,5 mg di ipericina).
Capsule rigide.
PROSEREM è indicato nel trattamento di sindromi depressive di grado lieve.
Adulti:
Salvo diversa prescrizione, 2.3 capsule al giorno salvo diversa prescrizione del medico.
Le capsule devono essere assunte con molto liquido prima dei pasti, possibilmente alla stessa ora.
Pazienti con insufficienza renale o epatica:
(Vedi:
par.
4.4).
Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
Fotosensibilità nota.
Tendenza al suicidio.
Per la mancanza di dati clinici PROSEREM non deve essere utilizzato nei bambini (vedi:
par 4.4) e in donne in gravidanza e durante l'allattamento (vedi:
par.
4.6).
Anche se l'estratto d’Iperico è stato impiegato per molti anni, non sono disponibili dati di sicurezza in pazienti con insufficienza renale o epatica.
In questi pazienti pertanto PROSEREM deve essere usato con cautela.
Non esistono dati clinici sull'uso nei bambini.
Le sostanze presenti nelle preparazioni a base di Iperico causano induzione di diversi enzimi responsabili del metabolismo dei farmaci.
Ciò può portare a ridotti livelli plasmatici e a minore efficacia dei medicinali assunti contemporaneamente.
Per questo motivo, si sconsiglia di assumere preparazioni a base di Iperico insieme ad altri farmaci, se non dopo aver accertato la possibilità di interazioni (vedi:
par.
4.5).
Le sostanze presenti nelle preparazioni a base di Iperico causano induzione di diversi enzimi responsabili del metabolismo dei farmaci.
Ciò può portare a ridotti livelli plasmatici e a minore efficacia dei medicinali assunti contemporaneamente.
Pazienti trattati conIndinavir e, per estrapolazione, probabilmente anche con altri farmaci antiretrovirali per la terapia dell'infezione da HIV, non devono assumere prodotti a base di Iperico poiché ciò può risultare nella perdita di efficacia terapeutica e concorrere allo sviluppo di resistenza.
Diminuzione dei livelli plasmatici o riduzione clinicamente significativa dell'efficacia quando somministrati contemporaneamente a preparazioni a base di Iperico è stata osservata conWarfarin, Ciclosporina.
Teofillina e Digossina.
Sonno stati riportati casi di ripresa dei ciclo mestruale, con perdita dell'effetto anticoncezionale, quando preparazioni a base di Iperico sono state somministrate insieme a contraccettivi orali.
Questi dati suggeriscono che le preparazioni a base di Iperico inducono un vasto range.
di enzimi responsabili del metabolismo dei farmaci, come ad esempio il citocromo P-450 1A2, 3A4 e 2C9.
Le preparazioni a base d’Iperico, quindi, non dovrebbero essere associate a farmaci metabolizzati da questi enzimi.
L'uso concomitante di preparazioni a base di Iperico con antidepressivi inibitori della ricaptazione della serotonina ed antipertensivi è sconsigliata.
Si sconsiglia l’uso di alcool durante il trattamento.
Non esistono dati sull'impiego di PROSEREM durante la gravidanza e l’allattamento. Pertanto PROSEREM non deve essere impiegato durante la gravidanza e l’allattamento senza aver consultato il medico e aver valutato con lui il rapportorischio / beneficio nel proprio caso.
Nessuno noto.
È possibile una fotosensibilizzazione, specialmente in soggetti con la pelle chiara (vedi:
par.
4.9).
In rari casi si registrano disturbi gastrointestinali, reazioni allergiche, stanchezza o agitazione.
Attualmente non sono conosciute nell’uomo intossicazioni acute da medicinali a base di Iperico.
La somministrazione d’alti dosaggi di PROSEREM può provocare vomito, disturbi gastrointestinali o diarrea; in tal coso consultare il proprio medico.
In caso di sovradosaggio eccessivo il paziente deve stare al riparo dalla luce o dall'esposizione ai raggi ultravioletti per circa una settimana.
Sintomi tipici di fototossicità consistono in rash cutaneo, prurito ed eritema 24 ore dopo l'esposizione alla luce ultravioletta.
In caso di fotosensibilizzazione la somministrazione deve essere immediatamente sospesa, evitando l’esposizione alla luce; g1i effetti collaterali collegati potrebbero essere molto importanti.
L’estratto di Iperico inibisce l’uptake, a livello sinaptico, di noradrenalina e serotonina in preparazioni tipiche di cervello di ratto e topo; è stato anche dimostrato una retro-regolazione dei recettori serotoninici.
Inoltre HLI è stato sperimentato in una varietà di modelli comportamentali di ratti e topi durante i quali sono stati osservati effetti simili alla reserpina antagonista e una abbreviazione della durata dell’anestesia e del tempo di immobilità come descritti da Porsolt.
In considerazione dei dati farmacologici oggi disponibili, l’iperico deve essere classificato come un “antidepressivo atipico”.
Il meccanismo di azione può essere specialmente contraddistinto da una inibizione del re-uptake della serotonina a livello neuronale e della retroregolazione dei recettori serotonici.
Poiché l’estratto d’iperico contiene vari costituenti biochimici, l’ipericina è impiegata come marker per la valutazione della cinetica dell’iperico.
Assorbimento, distribuzione, biodisponibilità ed eliminazione.
Non sono disponibili dati sul grado di assorbimento nell’uomo.
In esperimenti di bilancio di massa nel topo con ipericina 14C marcata è stato osservato un significativo aumento della radioattività in tutti i maggiori organi, compreso il cervello.
Dopo somministrazione di Proserem compresse, l’ipericina è stata rilevata nel plasma dopo 1.3 ore.
Ciò è stato osservato anche con la somministrazione di compresse ricoperte con zucchero e di soluzione orale, il che dimostra l’assorbimento avviene nel tratto distale dell’intestino e non è dipendente del tipo di formulazione.
In base ai dati relativi a dosaggi equiparabili, Proserem compresse e un altro estratto d’Iperico in compresse rivestite hanno evidenziato biodisponibilità e caratteristiche comparabili per quanto riguarda i livelli di ipericina.
La biodisponibilità dell’ipericina era del 14% con un volume di distribuzione di 20 L.
Dopo somministrazione orale di Proserem, l’emivita di eliminazione terminale di ipericina è approssimativamente di 30 ore, indipendentemente dalla dose.
Dati di letteratura mostrano che, per l’ipericina, la Cmax e l’AUC non variano in funzione del peso corporeo.
Inoltre, le concentrazioni plasmatiche di ipericina in maschi, femmine ed anziani non mostrano differenze rilevanti a quelle osservate in maschi giovani sani.
Farmacocinetica dopo dose singola e dose ripetuta Dopo 6.15 ore dalla somministrazione i Proserem compresse 250 mg e 500mg (2 X 250 mg) la Cmax media plasmatica di ipericina era rispettivamente di 0,7 e 1,3 µg/L.
Sulla base dei dati AUC norm.
e Cmax norm., dosaggi di Proserem compresse di 250 mg e 500 mg (2 X 250 mg) hanno dato luogo a livelli di ipericina proporzionali alla dose, mentre tmax e t1/2 sono indipendenti dal dosaggio.
Pertanto, a seguito di somministrazione di Proserem compresse, la farmacocinetica di assorbimento ed eliminazione dell’ipericina è lineare.
L’estratto HLI ha mostrato essere soltanto leggermente tossico dopo singole somministrazioni oralio parenterali. Tossicità acuta (DL50) Somministrazione orale:
| Topo: | 5-000 mg/kg peso corporeo |
| Ratto: | 5-000 mg/kg peso corporeo |
Somministrazione intraperitoneale:
| Topo: | 1-700 mg/kg peso corporeo |
| Ratto: | 1-000 mg/kg peso corporeo |
Tossicità Cronica Somministrazione
orali ripetute di HLI a dosaggi di
300, 900 e 270 mg/kg peso corporeo
per 26settimane
non hanno portato a variazioni
specificatamente correlabili
con la sostanza.
Un dosaggio Aggiuntivo di 900
mg/kg peso corporeo ha portato segni
specifici di intossicazione: riduzione
del peso corporeo, leggere variazioni della conta
ematica,
alterazioni
dei valori
chimico-clinici
e morfologici che indicano un leggero
danno a sovraccarico a livello epatico
e renale. Tossicità riproduttiva Studi con ratti e conigli
non hanno dato indicazioni
di variazioni di tipo teratogenico
sino a dosagginell’intervallo di tossicità
materna, con evidenze
embrio e feto-tossiche
(ritardo della crescita, variazioni
strutturali e morte). Uno studio di fertilità sul ratto non
ha fornito nessuna indicazione di
effetti negativi. Nei ratti l’ipericina
passa nel latte materno ove
può raggiungere concentrazioni superiori a quelle plasmatiche; è comunque improbabile che la quantità di componenti attivi veicolati
con il latte costituisca
un pericolo
per i
piccoli. Mutagenesi e cancerogenenesi Sulla base di studi di
mutagenesi in vitro e in vivo, si può
escludere ogni potenziale rischio dimutagenesi per l’uomo
legato a estratti
di Iperico.
ImmnunotossicitàNessun effetto è stato osservato durante studi a lungo termine.
FototossicitàÈ noto come l’Iperico possegga elevate proprietà fototossiche se ingerito in grande quantità dagli animali
al pascolo.
La dose fototossica nel bestiame
è 30 volte superiore
alla dose
terapeuticagiornaliera per l’uomo.
Lattosio, magnesio stearato, ferro ossido giallo, titanio biossido, gelatina
Non note
30 mesi
Conservare nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce e dall'umidità ed a temperatura non superiore a 25°C.
Flacone in PVC da 50,100 e 200 capsule.
Assumere le capsule con molto acqua.
Laboratoires Arkopharma - Zone Industrielle – 1ère avenue 2709 m Lid de Carros le Broc B.P.
28 - 06511 Carros Cedex - Francia.
PROSEREM 185
mg
capsule rigide 50 capsule
AIC 033258017
| PROSEREM 185 mg capsule rigide 100 capsule | AIC | 033258029 |
| PROSEREM 185 mg capsule rigide 200 capsule | AIC | 033258031 |
Classificazione ai fini della fornitura medicale soggetto a prescrizione medica (art 4 decreto legislativo n.
539/1992)
13 gennaio 2003
-----
-
|
|||||
Prontuariofarmaci. - Copyright © 2002-2010 - Tutti i diritti riservati.Privacy Policy |