PNEUMOREL Sciroppo
Ogni 100 ml contengono Principio attivo: fenspiride cloridrato g 0,200
Sciroppo.
Rino-faringiti, laringiti, rinotracheiti, bronchiti, manifestazioni a carico delle prime vie respiratorie, del morbillo, della pertosse e dell'influenza.
Lattanti:
fino a 24 mesi o fino a Kg 10:
4 mg/Kg/die, cioè 2.4 cucchiaini al giorno.
Lo sciroppo può essere mescolato al contenuto del biberon.
Bambini:
da 2 anni o da Kg 10:
2.4 cucchiai al giorno all’inizio dei pasti.
Un cucchiaio da ml 15 equivale a mg 30 di Fenspiride Hcl Un cucchiaino da ml 5 equivale a mg 10 di Fenspiride Hcl L’eventuale presenza di un leggero precipitato sul fondo del flacone di sciroppo non è dovuta ad un’alterazione della preparazione, ma a problemi di solubilità, scompare con una semplice agitazione.
Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto.
Speciali avvertenze Tenere fuori dalla portata dei bambini Precauzioni per l’uso L’impiego del prodotto è sconsigliato nelle crisi asmatiche. Il PNEUMOREL Sciroppo non dispensa dal trattamento antiinfettivo.
Non esistono segnalazioni.
Benché gli studi su animali e l’esperienza di impiego terapeutico sin qui acquisita non abbiano dimostrato un effetto teratogeno del Fenspiride, è sconsigliabile l’uso durante la gravidanza.
Può essere utilizzato durante l’allattamento.
Prodotto riservato a lattanti e bambini.
A seguito di trattamenti prolungati sono stati segnalati disturbi gastrici e, raramente, palpitazioni e sonnolenza.
Non esiste un antidoto specifico.
Il sovradosaggio appare solo a dosi molto elevate.
In questi casi effettuare lavanda gastrica e trattamento sintomatico.
Risultando preponderante l’effetto b-stimolante, si consiglia di mettere il malato sotto sorveglianza elettrocardioscopica sino ad eliminazione del prodotto.
Poiché il 90% dell’eliminazione viene effettuata per via urinaria, questa può essere accelerata da una perfusione di soluzione ipertonica.
Il PNEUMOREL antagonizza i mediatori chimici dell’infiammazione (serotonina, istamina bradichinina) responsabili a livello delle vie respiratorie, dell’edema, dell’ipersecrezione e della broncocostrizione.
Viene pertanto migliorata la pervietà delle vie respiratorie e facilitata la respirazione (J.
Duhault - Arzn.
Forsch, 22, 1972).
Il PNEUMOREL viene rapidamente assorbito nel tratto digestivo (emivita ematica da 3 a 5 ore).
Viene eliminato essenzialmente per via urinaria (90%) e per via fecale (10%) (H.
Megel e Coll.
- Arch.Int.Pharmac.
e Ther.
201,1,1973).
La DL 50 per via orale, nei piccoli animali, varia da 334,4 a 464,9 mg/Kg a seconda della specie e del sesso.
La tossicità subcronica e cronica effettuata nei ratti e nei cani, fino a dosi rispettivamente di 50-60 mg/Kg/die per sei mesi, non ha mostrato alcun fenomeno tossico attribuibile al trattamento.
Negative sono state le prove di tossicità fetale e teratogenesi nel ratto e nel coniglio (g.
Segre - Sperimentazione)
aroma naturale miele g 0,500 estratto condensato di liquirizia g 0,200 estratto di vaniglia g 0,400 glicerina g 22,500 E110 g 0,010 paraidrossibenzoato di metile g 0,095 paraidrossibenzoato di propile g 0,0475 saccarina g 0,045 saccarosio g 60 potassio sorbato g 0,190 acqua purificata q.b.
a ml 100
Nessuna
4 anni
Nessuna.
Lo sciroppo è contenuto in un flacone di plastica scuro, confezionato in astuccio di cartone. Confezione: flacone da ml 150
Nessuna.
Les Laboratoires Servier 22, rue Garnier – 92200 Neuilly-sur-Seine (Francia)
A.I.C.
n° 024429019
Vendita su presentazione di ricetta medica ripetibile.
Data di rinnovo: 1/6/2000 Data di approvazione: 1/6/1995
Pneumorel Sciroppo non appartiene a nessuna delle tabelle del D.P.R.
n° 309/90
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