PALUDRINE
Una compressa contiene:
Principio attivo:
proguanile cloridrato mg 100 Per gi eccipienti vedere 6.1.
Compresse.
Profilassi della malaria.
Nelle zone in cui sia accertata
o sospetta
malaria da plasmodi resistenti al farmaco,
è indispensabileseguire le indicazioni riguardo allo schema
profilattico adeguato al luogo.
Nell'impiego
profilattico Paludrine, somministrato
da solo, può non essere sufficiente
(ved.
par.
5-1 “Proprietà farmacodinamiche”) Adulti
(compresi gli anziani):
2 compresse (200 mg) al giorno. Bambini:: inferiore a 1 anno: 1/4
di compressa (25
mg) al giorno; da 1 a 4 anni: 1/2 compressa
(50 mg) al giorno; da 5 a 8 anni: 1 compressa
(100 mg) al giorno;da 9 a 14 anni: 1 compressa
e 1/2 (150 mg) al giorno; oltre i 14
anni: dose giornaliera equivalente
agli adulti.
Insufficienza renale:Il dosaggio deve essere
ridotto nei
pazienti
con clearance della creatinina
inferiore
a 60
ml/min,
come segue:
| Clearance della creatinina (ml/min/1,73m2) | Dosaggio |
| ≥ 60 | 200 mg una volta al giorno (dose standard) |
| 20 – 59 | 100 mg una volta al giorno |
| 10 – 19 | 50 mg ogni due giorni |
| < 10 | 50 mg una volta alla settimana |
Il grado di compromissione della funzionalità renale e/o la concentrazione di creatinina siericapossono essere approssimativamente equiparati ai livelli di clearance della creatinina, come qui di seguito indicato:
| Clearance della creatinina (ml/min/1,73m2) | Creatinina sierica approssimativa (*) (micromoli/l) | Grado di compromissione della funzionalità renale (arbitrariamente suddiviso per la definizione del dosaggio) |
| ≥ 60 | - | - |
| 20 - 59 | 150 - 300 | Lieve |
| 10 - 19 | > 300 - 700 | moderato |
| <10 | > 700 | Grave |
(*) La concentrazione di creatinina
sierica è solo una guida approssimativa
per la determinazionedella funzionalità renale, a
meno che non sia corretta in base all’età, al peso e al sesso. Nei pazienti
anziani è opportuno
monitorare
la funzionalità renale al fine di
personalizzare la posologia onde
evitare iperdosaggio da accumulo. Le compresse
devono essere assunte con acqua, a
stomaco pieno, alla
medesima
ora ogni giorno.
Nel caso si debba somministrare il farmaco
a un bambino
molto
piccolo, le compresse possono essere
ridotte in polvere e aggiunte al cibo (latte,
miele o prosciutto). Il trattamento
deve essere iniziato almeno due giorni
prima dell’arrivo nella zona
malarica, continuato per tutto il
periodo di soggiorno e per le
successive 4 settimane dopo aver
lasciato la zona malarica. Nei soggetti parzialmente
immuni
l'efficacia
della profilassi della
malaria
è dubbia.
Tuttavia la profilassi può
risultare efficace in certi gruppi
ad alto rischio.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Insufficienza epatica grave, ulcera gastroduodenale.
Paludrine deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (ved.
par.
4.2 “Posologia e modo di Somministrazione”).
Paludrine possiede una lenta azione schizonticida ematica e pertanto non è utilizzabile nella terapia di attacchi acuti.
Paludrine è poco efficace nelle forme esoeritrocitarie da P.
vivax.
La comparsa di vomito e/o diarrea può compromettere l'efficacia del trattamento.
Uno studio, effettuato al fine di valutare l’effetto del magnesio trisilicato sulla biodisponibilità di proguanile, ha evidenziato una marcata riduzione dell’assorbimento di proguanile.
L’AUC di proguanile è stata ridotta da 3256 ng/h per ml (proguanile da solo) a 1148 ng/h per ml (associazione proguanile e antiacido).
Pertanto, la somministrazione concomitante di magnesio trisilicato e Paludrine non è raccomandata.
Anticoagulanti Proguanile può potenziare gli effetti anticoagulanti della warfarina e di farmaci ad essa correlati attraverso una possibile interazione con le lore vie metaboliche.
Si raccomanda quindi cautela, quando si inizia oppure si sospende una profilassi antimalarica comprendente proguanile in pazienti in terapia con anticoagulanti.
Gravidanza La gravidanza accresce il rischio di sviluppare la malaria.
La somministrazione di farmaci è generalmente sconsigliata in gravidanza, specie nel 1° trimestre.
Paludrine è stato ampiamente utilizzato da oltre quarant'anni senza che sia stato stabilito un legame causale tra la sua somministrazione ed eventuali eventi avversi nella madre o nel feto.
Allattamento Sebbene Paludrine venga escreto nel latte materno, la quantità risulta insufficiente per la protezione del lattante.
Pertanto è necessaria una chemioprofilassi apposita per il lattante.
Non esiste evidenza che suggerisca che Paludrine causi sedazione o possa influire sullo stato di concentrazione.
Alle dosi normalmente impiegate, l'effetto collaterale di più frequente riscontro consiste nella intolleranza gastrica di lieve entità, incluse diarrea o stipsi.
Questo effetto in genere decresce proseguendo il trattamento.
Sono stati occasionalmente riportati casi di stomatite e ulcere alla bocca.
In associazione all’utilizzo di proguanile si sono osservati casi isolati di reazioni cutanee e perdita di capelli, quest'ultima reversibile.
Sono state raramente riportate reazioni allergiche che si sono manifestate sotto forma di orticaria o angioedema e molto raramente di vasculite.
Febbre correlata al farmaco e colestasi possono manifestarsi molto raramente in pazienti che assumono Paludrine.
Sono stati segnalati casi molto rari dei seguenti eventi indesiderati:
effetti epatici; desquamazione del palmo delle mani e della pianta dei piedi; pancitopenia, trombocitopenia e neutropenia.
Gli effetti sono risultati generalmente reversibili dopo sospensione del farmaco.
Nei pazienti con insufficienza renale grave si sono verificate alterazioni ematologiche.
In caso di sovradosaggio possono manifestarsi: ematuria, irritazione renale, disturbi a livello epigastrico e vomito. Non si conoscono antidoti specifici e il trattamento è sintomatico.
Categoria farmacoterapeutica:
Antimalarici – biguanidi.
Codice ATC:
P01BB01 Paludrine è attivo sulle forme tessutali di alcuni ceppi di P.
falciparum attraverso un metabolita attivo, il cicloguanile.
Il meccanismo d'azione è probabilmente dovuto all'inibizione della diidrofolato reduttasi.
L'effetto di questa azione è quello di prevenire la schizogonia agendo principalmente attraverso l'inibizione dello sviluppo degli schizonti sulle forme tessutali primarie.
L'azione chemioprofilattica di proguanile si esplica mediante blocco della maturazione delle forme tessutali epatiche di P.
falciparum.
L'efficacia profilattica antimalarica di proguanile può essere potenziata dall'assunzione di clorochina in virtù delle caratteristiche di sequenzialità dei loro meccanismi di azione.
Assorbimento Rapido, il picco plasmatici viene raggiunto in 3.4 ore.
Il metabolita attivo (cicloguanile) raggiunge il picco più lentamente (4.9 ore).
Emivita L’emivita di proguanile è di 14.20 ore, mentre quella di cicloguanile è dell’ordine delle 20 ore.
L’accumulo durante somministrazioni ripetute è quindi limitato, dal momento che lo steady-state viene raggiunto approssimativamente entro 3 giorni.
Metabolismo La trasformazione di proguanile in cicloguanile è associata all’attività del citocromo P450, CYP 2C19.
Una parte più piccola della trasformazione di proguanile in cicloguanile è probabilmente catalizzata dal CYP 3A4.
Eliminazione L’eliminazione del farmaco avviene sia attraverso le feci sia principalmente, attraverso le urine.
Nel caso in cui la dose giornaliera non venga assunta, i livelli ematici decadono rapidamente, anche se la scomparsa totale del farmaco dal circolo avviene solo dopo 3.5 gironi dalla sospensione del trattamento.
Con proguanile è stata acquisita un'ampia esperienza clinica.
Tutte le informazioni di rilievo sono state riportate nei paragrafi specifici di questo documento.
Amido di mais, calcio carbonato, gelatina, magnesio stearato.
Nessuna nota.
A confezionamento integro: 5 anni
Conservare a temperatura inferiore a +30° C.
Flacone in polietilene. Confezione di 100 compresse da 100 mg
Vedere 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”
AstraZeneca UK Limited Macclesfield Cheshire (Regno Unito) Rappresentante per l'Italia:
AstraZeneca S.p.A.
Palazzo Volta - Via F.
Sforza Basiglio (MI)
100 compresse da 100 mg - AIC 028278012
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Giugno 1992 / Giugno 2002
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