- Inizio Pagina NIMBEX
Soluzione sterile contenente 2 mg di cisatracurio (bis-catione) per ml come cisatracurio besilato (BAN, pINN).
Il prodotto non contiene conservanti antimicrobici e viene fornito in una fiala.Soluzione sterile contenente 5 mg di cisatracurio (bis-catione) per ml come cisatracurio besilato (BAN, pINN).
Il prodotto non contiene conservanti antimicrobici e viene fornito in un flaconcino.Descrizione chimicaNIMBEX (cisatracurio besilato), (1R, 1'R, 2R, 2'R)-2,2'-(3,11-dicheto-4,10-diossitridecametilene)bis(1,2,3,4-tetraidro-6,7-dimetossi-2-metil-1-veratrilisochinolinio)dibenzensulfonato.Cisatracurio besilato è uno dei dieci isomeri dell'atracurio besilato, che costituiscono circa il 15% del composto.
Soluzione iniettabile.
Il NIMBEX è indicato in un'ampia gamma di procedure chirurgiche e in terapia intensiva.
E' associato all'anestesia generale o alla sedazione nella terapia intensiva, per rilasciare la muscolatura scheletrica e facilitare l'intubazione tracheale e la respirazione artificiale.
Il NIMBEX non deve essere mescolato nella stessa siringa o somministrato simultaneamente attraverso lo stesso ago con un' emulsione iniettabile di propofol o con soluzioni alcaline come il tiopentone sodico (vedi anche paragrafo "6.2.
Incompatibilità " per maggiori informazioni ).Il NIMBEX non contiene conservanti antimicrobici ed è destinato all'uso in un singolo paziente.
MonitoraggioIn comune con gli altri bloccanti neuromuscolari, si
raccomanda il monitoraggio della funzione neuromuscolare durante
l'uso del NIMBEX, al fine di valutare in ciascun paziente la
dose necessaria per un blocco neuromuscolare adeguato.Sommistrazione per iniezione (bolo
e.v.)Dosaggio negli adultiIntubazione trachealeLa dose raccomandata di NIMBEX per l'intubazione
tracheale negli adulti è di 0,15 mg/kg di peso corporeo.
Questa dose determina condizioni buone/eccellenti per
l'intubazione tracheale 120 secondi dopo somministrazione di
NIMBEX a seguito dell'induzione dell'anestesia con
propofol.Dosi più alte accorciano i tempi di induzione
del blocco neuromuscolare.
La tabella seguente riassume i
dati medi di farmacodinamica seguenti alla somministrazione di
NIMBEX, alle dosi di 0,1-0,4 mg/kg di peso corporeo in pazienti
adulti sani durante l'anestesia oppioide
(tiopentone/fentanil/midazolam) o con propofol.
| Dose iniziale di NIMBEXmg/kg(peso corporeo) | Tipo di anestesia | Tempo (min) per la riduzione del 90% di T1* | Tempo (min) alla massima riduzione del T1* | Tempo (min) per il recupero spontaneo del 25% di T1* |
| 0,1 | oppioide | 3,4 | 4,8 | 45 |
| 0,15 | propofol | 2,6 | 3,5 | 55 |
| 0,2 | oppioide | 2,4 | 2,9 | 65 |
| 0,4 | oppioide | 1,5 | 1,9 | 91 |
* Risposta come singola contrazione (single
twitch) o primo componente della serie di quattro (train of four)
del muscolo adduttore del pollice dopo stimolazione elettrica
sopramassimale del nervo ulnare.L'anestesia con enflurano o isoflurano può
prolungare il tempo di efficacia clinica di una dose iniziale di
NIMBEX fino al 15%.MantenimentoIl blocco neuromuscolare può essere prolungato
con dosi di mantenimento di NIMBEX.
Una dose di 0,03 mg/kg di
peso corporeo, somministrata durante anestesia con oppioide o
propofol, generalmente protrae il blocco neuromuscolare
clinicamente efficace di circa 20 minuti.
Consecutive dosi
supplementari di NIMBEX non determinano un progressivo
prolungamento dell'effetto.Recupero spontaneoUna volta iniziato, il recupero spontaneo e la sua
velocità sono indipendenti dalla dose di NIMBEX
somministrata.
Durante l'anestesia oppioide o con propofol i
tempi mediani per il recupero dal 25 al 75% e dal 5 al 95%
sono rispettivamente di circa 13 e 30 minuti.Antagonismo farmacologicoIl blocco neuromuscolare prodotto dal NIMBEX può
essere facilmente antagonizzato con dosi standard di agenti
anticolinesterasici.
I tempi medi del recupero dal 25 al 75% ed
il pieno recupero clinico (rapporto T4/T1 0,7) sono
rispettivamente di circa 4 e 9 minuti dopo la
somministrazione di agenti antagonisti intorno al 10% del
recupero di T1.Dosaggio nei pazienti pediatrici tra 1 mese e
12 anniIntubazione tracheale: come per gli adulti, la dose
di NIMBEX raccomandata nell’intubazione è di 0,15
mg/kg di peso corporeo, somministrata rapidamente in 5-10
secondi.
Questa dose produce condizioni per l’intubazione
tracheale da buone ad eccellenti nei 120 secondi successivi
all’iniezioni di NIMBEX.La tabella sottoriportata contiene i dati di
farmacodinamica relativi a questa dose.NIMBEX non è stato valutato per
l’intubazione nella Classe III-IV ASA dei pazienti
pediatrici.
Esistono dati limitati circa l’utilizzo di
NIMBEX in pazienti pediatrici al di sotto dei 2 anni di
età sottoposti ad interventi chirugici di una certa
importanza o di lunga durata.Nei pazienti pediatrici da 1 mese a 12 anni di
età, NIMBEX ha una più breve durata clinica
efficace e un più rapido profilo di recupero
spontaneo rispetto a quello osservato negli adulti sottoposti
alle stesse condizioni anestetiche.
Sono state osservate piccole
differenze nel profilo farmacodinamico tra le fasce di età
da 1 a 11 mesi e da 1 e 12 anni che vengono riassunte nella
tabella seguente.Pazienti pediatrici di età compresa
tra 1 e 11 mesi
| Dose iniziale di NIMBEXmg/kg(peso corporeo) | Tipo dianestesia | Tempo (min) per la riduzione del 90% di T1 | Tempo (min) alla massima riduzione del T1 | Tempo (min) per il recupero spontaneo del 25% di T1 |
| 0,15 | alotano | 1,4 | 2,0 | 52 |
| 0,15 | oppioide | 1,4 | 2,0 | 47 |
Pazienti pediatrici di età compresa tra 1 e 12 anni
| Dose iniziale di NIMBEXmg/kg(peso corporeo) | Tipo dianestesia | Tempo (min) per la riduzione del 90% di T1 | Tempo (min) alla massima riduzione del T1 | Tempo (min) per il recupero spontaneo del 25% di T1 |
| 0,15 | alotano | 2,3 | 3,0 | 43 |
| 0,15 | oppioide | 2,6 | 3,6 | 38 |
Quando non è richiesto l’impiego di
NIMBEX per l’intubazione: può essere usata una
dose inferiore a 0,15 mg/Kg.
Nella tabella sottostante vengono
riportati I dati di farmacodinamica per dosi di 0,08 e 0,1 mg/Kg
per pazienti pediatrici di età da 2 a 12 anni:
| Dose iniziale di NIMBEXmg/kg(peso corporeo) | Tipo dianestesia | Tempo (min) per la riduzione del 90% di T1 | Tempo (min) alla massima riduzione del T1 | Tempo (min) per il recupero spontaneo del 25% di T1 |
| 0,08 | alotano | 1,7 | 2,5 | 31 |
| 0,1 | oppioide | 1,7 | 2,8 | 28 |
La somministrazione di NIMBEX dopo quella di
suxametonio non è stata valutata nei pazienti pediatrici
(vedi sezione 4.5.
“Interazione con altri medicinali ed
altre forme di Interazione”).L’alotano potrebbe prolungare la durata
clinicamente efficace di una dose di NIMBEX fino al 20%.
Non
sono disponibili informazioni sull’uso di NIMBEX in bambini
durante anestesia con altri anestetici fluorocarburi alogenati,
ma ci si può attendere che tali agenti prolunghino la
durata di efficacia clinica di una dose di NIMBEX.Mantenimento (pazienti pediatrici da 2 a 12
anni)Il blocco neuromuscolare può essere prolungato
con dosi di mantenimento di NIMBEX.
Nei pazienti pediatrici da 2
a 12 anni, una dose di 0,02 mg/kg di peso corporeo, somministrata
durante anestesia con alotano, generalmente protrae il blocco
neuromuscolare clinicamente efficace di circa 9 minuti.
Dosi
supplementari consecutive di NIMBEX non determinano un
progressivo prolungamento dell'effetto.Non esistono dati sufficienti per raccomandare una dose
di mantenimento nei pazienti pediatrici al di sotto dei 2 anni di
età.
Tuttavia, dati molto limitati da studi clinici in
pazienti pediatrici di età inferiore ai 2 anni,
suggeriscono che una dose di mantenimento di 0,03 mg/kg
può prolungare l’efficacia clinica del blocco
neuromuscolare per un periodo fino a 25 minuti durante
l’anestesia con oppioidi.Recupero spontaneoUna volta iniziato il recupero del blocco
neuromuscolare, la velocità di recupero è
indipendente dalla dose di NIMBEX somministrata.
Durante
l'anestesia con oppioide o alotano, i tempi mediani per il
recupero dal 25 al 75% e dal 5 al 95% sono rispettivamente di
circa 11 e 28 minuti.Antagonismo farmacologicoIl blocco neuromuscolare prodotto dal NIMBEX può
essere rapidamente antagonizzato con dosi standard di agenti
anticolinesterasici.
I tempi medi di recupero dal 25 al 75% ed il
pieno recupero clinico (rapporto T4/T1 0,7) sono rispettivamente
di circa 2 e 5 minuti dopo la somministrazione di agenti
antagonisti intorno al 13% del recupero di T1.Somministrazione in infusioneDosaggio negli adulti e nei bambini tra 2 e 12
anniIl mantenimento del blocco neuromuscolare può
essere ottenuto con l'infusione di NIMBEX.
Una velocità di
infusione di 3 µg/kg di peso corporeo/min (0,18 mg/kg/ora)
è raccomandata per riportare la riduzione del T1 tra l' 89
e il 99% dopo i segni di recupero spontaneo.
Dopo un periodo
iniziale di stabilizzazione del blocco neuromuscolare,
un'infusione di 1-2 µg/kg di peso corporeo/min (0,06-0,12
mg/kg/ora) dovrebbe essere idonea a mantenere il blocco in questa
fascia nella maggior parte dei pazienti.Una riduzione della velocità d' infusione fino
al 40% può essere necessaria quando il NIMBEX è
somministrato durante anestesia con isoflurano o enflurano (vedi
paragrafo "4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme
di interazione").La velocità di infusione deve essere regolata in
base alla concentrazione di cisatracurio nella soluzione
infusionale, al grado desiderato di blocco neuromuscolare ed al
peso del paziente.
La tabella seguente fornisce delle linee guida
per la somministrazione di NIMBEX (non diluito).Velocità di infusione di
NIMBEX 2 - Soluzione iniettabile 2mg/ml
| Peso delpaziente (kg) | Dose (g/kg/min)1,0 1,5 2,0 3,0 | Velocità diinfusione | |||
| 20 | 0,6 | 0,9 | 1,2 | 1,8 | ml/ora |
| 70 | 2,1 | 3,2 | 4,2 | 6,3 | ml/ora |
| 100 | 3,0 | 4,5 | 6,0 | 9,0 | ml/ora |
L'infusione continua di NIMBEX a velocità
costante non è stata associata con l'incremento o la
riduzione dell'effetto bloccante neuromuscolare.Il recupero spontaneo dal blocco neuromuscolare, dopo
la sospensione dell'infusione di NIMBEX, procede in maniera
paragonabile al recupero dopo la somministrazione di una dose
singola.Dosaggio nei neonati al di sotto di un mese
di etàL’uso di NIMBEX nei neonati non è
raccomandato in quanto non è stato studiato in tale
popolazione di pazienti.Dosaggio negli anzianiNei pazienti anziani non sono necessarie variazioni di
dose.
In questi pazienti il NIMBEX ha un profilo farmacodinamico
simile a quello osservato nei pazienti giovani adulti ma, come
con altri bloccanti neuromuscolari, può presentare una
induzione leggermente più lenta.Dosaggio in pazienti con ridotta
funzionalità renaleNei pazienti con insufficienza renale non sono
necessarie variazioni di dose.
In questi pazienti il NIMBEX ha un
profilo farmacodinamico simile a quello osservato nei
pazienti con funzionalità renale normale ma
può presentare una induzione leggermente più
lenta.Dosaggio in pazienti con ridotta
funzionalità epaticaNei pazienti con insufficienza epatica grave non sono
necessarie variazioni di dose.
In questi pazienti il NIMBEX ha un
profilo farmacodinamico simile a quello osservato nei pazienti
con funzionalità epatica normale ma può presentare
una induzione leggermente più rapida.Dosaggio in pazienti con malattie
cardiovascolariQuando somministrato come iniezione rapida in bolo (da
5 a 10 secondi) in pazienti adulti con gravi malattie
cardiovascolari (Classi I-III New York Heart Association)
sottoposti a "bypass" coronarico, il NIMBEX, nei dosaggi studiati
[fino a 0,4 mg/kg (8xED95) inclusi], non è stato
associato ad effetti cardiovascolari significativi dal
punto di vista clinico.
Tuttavia, esistono dati limitati per dosi
superiori a 0,3 mg/kg in tale popolazione di pazienti.NIMBEX non è stato valutato nei bambini
sottoposti ad interventi di cardiochirurgia.Dosaggio nei pazienti ricoverati nei reparti
di terapia intensivaIl NIMBEX è stato somministrato in bolo e/o in
infusione a pazienti adulti ricoverati in reparti di terapia
intensiva.Una velocità iniziale di infusione di NIMBEX di
3 g/kg di peso corporeo/min (0,18 mg/kg/ora) è
raccomandata nei pazienti adulti ricoverati in reparti di terapia
intensiva.
Si può presentare un'ampia variabilità
tra pazienti nei dosaggi richiesti e questi possono aumentare o
diminuire con il tempo.
Negli studi clinici la velocità
media di infusione è stata di 3 g/kg/min (range da 0,5 a
10,2 g/kg di peso corporeo/min ovvero da 0,03 a 0,6
mg/kg/ora).Il tempo mediano per il pieno spontaneo recupero dopo
infusione prolungata (fino a 6 giorni) di NIMBEX nei pazienti
ricoverati in reparti di terapia intensiva è stato di 50
minuti.Velocità di infusione di NIMBEX 5 -
Soluzione iniettabile 5mg/ml
| Peso delpaziente (kg) | Dose (g/kg/min)1,0 1,5 2,0 3,0 | Velocità diinfusione | |||
| 70 | 0,8 | 1,2 | 1,2 | 2,5 | ml/ora |
| 100 | 1,2 | 1,8 | 2,4 | 3,6 | ml/ora |
Informazioni specifiche sul prodottoIl cisatracurio paralizza i muscoli respiratori così come gli altri muscoli scheletrici, ma non ha nessuno effetto sulla coscienza o sulla soglia del dolore.
Il NIMBEX, pertanto, deve essere somministrato soltanto da, o sotto la supervisione di anestesisti o altri medici che abbiano familiarità con l'uso e l'azione dei bloccanti neuromuscolari.
Devono essere disponibili una strumentazione adeguata per l' intubazione endotracheale, la ventilazione polmonare ed idonea ossigenazione arteriosa.Grande cautela deve essere esercitata quando si somministra il NIMBEX a pazienti che hanno presentato reazioni allergiche ad altri bloccanti neuromuscolari poiché è stata dimostrata una reattività crociata tra questi farmaci.Il cisatracurio non ha significative proprietà di blocco gangliare e vagale.
Pertanto il NIMBEX non ha effetti significativi sulla frequenza cardiaca e non contrasta la bradicardia prodotta da molti agenti anestetici o da stimolazione vagale durante l' intervento chirurgico.Pazienti con miastenia grave ed altre malattie neuromuscolari presentano un aumento della sensibilità ai bloccanti neuromuscolari non-depolarizzanti.
Una dose iniziale non superiore a 0,02 mg/kg di NIMBEX è raccomandata in questi pazienti.Gravi alterazioni dell' equilibrio acido-base e/o idro-elettrolitico possono aumentare o ridurre la sensibilitàdei pazienti ai bloccanti neuromuscolari.Il cisatracurio non è stato studiato in pazienti con storia di ipertermia maligna.
Studi nel maiale predisposto all' ipertermia maligna indicano che il cisatracurio non provoca tale sindrome.Non sono stati effettuati studi con il NIMBEX in pazienti sottoposti ad interventi chirurgici con ipotermia indotta (da 25° a 28°C).
Come con altri bloccanti neuromuscolari la velocità di infusione richiesta per mantenere un adeguato miorilassamento in queste condizioni potrebbe essere significativamente ridotta.Il cisatracurio non è stato studiato in pazienti con ustioni; comunque, come con altri bloccanti neuromuscolari non depolarizzanti, la possibilità di un incremento delle dosi richieste e di una riduzione della durata di azione deve essere considerata quando il NIMBEX è somministrato a questi pazienti.Il NIMBEX è una soluzione ipotonica e non deve essere usato nello stesso set infusionale di una trasfusione ematica.Pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva (ICU)Quando somministrato a dosi elevate in animali da laboratorio, la laudanosina, un metabolita del cisatracurio e dell’atracurio, è stata associata con ipotensione transitoria, e in alcune specie, con effetti eccitatori cerebrali.
Nelle specie animali più sensibili, tali effetti si verificavano a concentrazioni plasmatiche di laudanosina simili a quelle che sono state osservate in alcuni pazienti ricoverat in ICU a seguito di infusione prolungata di atracurio.In accordo con le previste dosi infusionali ridotte di cisatracurio, le concentrazioni di laudanosina nel plasma sono approssimativamente pari ad un terzo di quelle presenti dopo infusione di atracurio.Si sono manifestati rari casi di crisi convulsive in pazienti ricoverati in reparti di terapia intensiva a seguito di somministrazione di atracurio ed altri agenti.Tali pazienti presentavano di solito una o più condizioni patologiche predisponenti a crisi convulsive (per esempio trauma cranico, encefalopatia ipossica, edema cerebrale, encefalite virale, uremia).Una relazione causale con la laudanosina non è stata stabilita.
Molti farmaci, inclusi i seguenti, hanno dimostrato di influenzare l'entità e/o la durata dell'effetto dei bloccanti neuromuscolari non-depolarizzanti:Effetto aumentato:anestetici come l' alotano, l' enflurano e l'isoflurano (vedi paragrafo "4.2Posologia e modo di somministrazione"), la ketamina, altri bloccanti neuromuscolari non depolarizzanti o altri farmaci come gli antibiotici (inclusi gli aminoglicosidi, la polimixina, la spectinomicina, le tetracicline, la lincomicina e la clindamicina), farmaci antiaritmici (inclusi il propranololo, i calcio-antagonisti, la lidocaina, la procainamide, la chinidina), diuretici (inclusi furosemide e forse tiazidi, mannitolo e acetazolamide), sali di magnesio e di litio, bloccanti gangliari (trimetafano, esametonio).Effetto ridotto è stato osservato nei pazienti in terapia cronica con fenitoina o carbamazepina.La somministrazione precedente di suxametonio non ha effetti sulla durata del blocco neuromuscolare seguente a dosi in bolo di NIMBEX o sul fabbisogno durante infusione.La somministrazione di suxametonio per prolungare gli effetti dei bloccanti neuromuscolari non depolarizzanti può determinare un blocco complesso e prolungato che può essere difficile da antagonizzare con gli anticolinesterasici.Raramente certi farmaci possono aggravare o rendere manifesta una miastenia grave latente o indurre una sindrome miastenica; un aumento della sensibilità ai bloccanti neuromuscolari non depolarizzanti sarebbe conseguente a tale sviluppo.
Tali farmaci comprendono diversi antibiotici, beta-bloccanti (propranololo, oxprenololo), farmaci antiaritmici (procainamide, chinidina), antireumatici (clorochina, D-penicillamina), trimetafano, clorpromazina, steroidi, fenitoina e litio.
Il NIMBEX è controindicato in gravidanza poiché non ci sono informazioni sull'uso del NIMBEX in donne gravide.
Non sono stati effettuati studi sulla fertilità.Studi sulla riproduzione nel ratto non hanno evidenziato effetti negativi del cisatracurio sullo sviluppo fetale.
La rilevanza di questi studi è limitata a causa di differenze specie-specifiche nel metabolismo e dei bassi livelli di esposizione sistemica.Non ci sono informazioni riguardanti l'escrezione del cisatracurio o dei suoi metaboliti nel latte materno umano.
Questo tipo di precauzione non è rilevante per l'uso del NIMBEX.
Devono essere chiaramente applicate le normali cautele conseguenti ad una anestesia generale.
Gli effetti indesiderati registrati a seguito di somministrazione di NIMBEX sono stati: arrossamento cutaneo o rash, bradicardia, ipotensione e broncospasmo (vedi paragrafi " 4.2.8Dosaggio in pazienti con malattie cardiovascolari" e "5.1Proprietà farmacodinamiche").Sono state osservate reazioni anafilattiche di diverso livello di gravità dopo la somministrazione di agenti bloccanti neuromuscolari.Molto raramente, si sono riscontrate reazioni anafilattiche gravi in pazienti a cui è stato somministrato NIMBEX contemporaneamente a uno o più agenti anestetici.Sono stati riportati alcuni casi di debolezza muscolare e/o miopatia in seguito all’uso prolungato di miorilassanti muscolari in pazienti gravi ricoverati in Unità di Terapia Intensiva.
La maggior parte di pazienti venivano contemporaneamente trattati con corticosteroidi.
Questi eventi sono stati riportati raramente in associazione con NIMBEX e non è stato stabilito un nesso causale.
Sintomi e segniIl principale effetto del sovradosaggio è rappresentato da una paralisi muscolare prolungata con le relative conseguenze.TrattamentoIn questi casi è essenziale mantenere la ventilazione polmonare e l'ossigenazione arteriosa fino a quando non si sia ristabilita una respirazione spontanea adeguata.
Può essere necessaria una sedazione completa, poiché il NIMBEX non altera lo stato di coscienza.
Il recupero può essere accelerato dalla somministrazione di agenti anticolinesterasici somministrati non appena sono evidenti i segni del recupero spontaneo.
Il cisatracurio è un bloccante neuromuscolare benzilisoquinolinico non depolarizzante a durata d'azione intermedia.Studi clinici nell'uomo hanno indicato che il NIMBEX non è associato a rilascio di istamina dose-dipendente anche fino a dosi pari a 8 x ED95.Meccanismo di azioneIl cisatracurio si lega ai recettori colinergici della giunzione neuromuscolare antagonizzando con meccanismo competitivo l'azione dell' acetilcolina e causando blocco neuromuscolare.
Questa azione è facilmente antagonizzata dagli agenti anticolinesterasici come la neostigmina o l'edrofonio.La ED95 (la dose necessaria per produrre una riduzione del 95% nella risposta di contrazione dell'adduttore del pollice alla stimolazione del nervo ulnare) del cisatracurio è stimata 0,05 mg per kg di peso corporeo durante anestesia oppioide (tiopentone/fentanil/midazolam).La ED95 del cisatracurio nei bambini durante anestesia con alotano è 0,04 mg/kg.
Ilcisatracurio viene degradato in laudanosina e nel
metabolita monoquaternario acrilato attraverso un meccanismo
spontaneo di decomposizione non-enzimatica definito
"eliminazione Hofmann" che avviene a pH e temperatura
fisiologici.
Il metabolita monoquaternario è a sua
volta idrolizzato da esterasi aspecifiche plasmatiche e forma l'
alcool monoquaternario.
L'eliminazione del cisatracurio
è prevalentemente organo indipendente, ma fegato e
reni sono i principali siti per la clearance dei metaboliti.
Questi metaboliti non possiedono attività bloccante a
livello neuromuscolare.Farmacocinetica nei pazienti
adultiLa farmacocinetica non compartimentale del cisatracurio
è indipendente dalla dose entro il "range" studiato (da
0,1 a 0,2 mg/kg ovvero da 2 a 4 volte l'ED95).
Modelli di
farmacocinetica confermano e allargano questo limite fino a
0,4 mg/kg (8 volte l'ED95).
I parametri farmacocinetici
dopo dosi di 0,1 e 0,2 mg/kg di NIMBEX somministrato a pazienti
chirurgici adulti sani sono riassunti nella tabella seguente.
| Parametro | Valori medi (range) |
| Clearance | 4,7-5,7 ml/min/kg |
| Volume di distribuzione allo steady state | 121-161 ml/kg |
| Emivita di eliminazione | 22-29 min |
Tossicità acutaNon si sono potuti condurre studi significativi di tossicità acuta con cisatracurio.
Per i sintomi sulla tossicità vedi paragrafo "4.9 Sovradosaggio".Tossicità subacutaStudi per somministrazione ripetuta per tre settimane nel cane e nella scimmia non hanno mostrato segni di tossicità specifica del composto.MutagenicitàIl cisatracurio nonè risultato mutageno in un test in vitro a concentrazioni fino a 5000 g/per piastra.In un test di citogenesiin vivo nel ratto, non sono state riscontrate significative anomalie cromosomiche a dosi per via s.c.
fino a 4 mg/kg.Il cisatracurio è risultato mutageno in un test in vitro su cellule di linfoma di topo, a concentrazioni di 40 g/ml e superiori.Una singola risposta positiva di mutagenesi per un farmaco utilizzato non frequentemente e/o per brevi periodi è di dubbia rilevanza clinica.CarcinogenicitàNon sono stati condotti studi di carcinogenicità.Tollerabilità localeIl risultato di uno studio sulla somministrazione per via intraarteriosa nel coniglio ha mostrato che il NIMBEX è ben tollerato e non sono stati riscontrati cambiamenti correlati al farmaco.
Soluzione di acido benzenesulfonico 32% p/v; acqua per preparazioni iniettabili.
E' stato dimostrato che la degradazione del cisatracurio besilato si verifica più rapidamente nella soluzione Ringer lattato e nella soluzione Ringer lattato e destrosio al 5% che nelle altre soluzioni per infusione citate al paragrafo "6.6 Istruzioni per l'uso".
Pertanto si consiglia di non usare la soluzione Ringer lattato e la soluzione Ringer lattato e destrosio al 5% per diluire il NIMBEX prima dell'infusione.Poiché il NIMBEX è stabile solo in soluzioni acide, non deve essere mescolato nella stessa siringa o somministrato simultaneamente attraverso lo stesso ago con soluzioni alcaline come il tiopentone sodico.
Non è compatibile con ketorolac trometamina o emulsione iniettabile di propofol.
A confezione integra: 24 mesi a 2-8° C.Dopo diluizione: il prodotto non contiene conservanti ad azione antibatterica, pertanto si raccomanda di effettuare la diluizione subito prima dell'uso, altrimenti la soluzione diluita dovrà essere conservata a 2-8° C per non più di 24 ore; passato questo tempo la soluzione non utilizzata dovrà essere eliminata.A confezione aperta: la confezione è destinata per l'uso in una singola occasione, iniettata o diluita immediatamente dopo l'apertura, altrimenti la soluzione non utilizzata dovrà essere eliminata.
Proteggere dalla luce.Non congelare.
NIMBEX 2 - Soluzione iniettabile 2mg/ml si presenta in confezioni da 5 fiale da 2,5 ml, da 5 ml, da 10 ml e 2 fiale da 25 ml.NIMBEX 5 - Soluzione iniettabile 5 mg/ml si presenta in confezione da 1 flaconcino da 30 ml.Fiale di vetro neutro trasparente (tipo I).Flaconcino di vetro neutro trasparente (tipo I) con tappo di gomma sintetica/bromobutilica e ghiera di alluminio con capsula di plastica.
Utilizzare solo soluzioni limpide, incolori o di colorazione giallo chiaro o giallo verde.Quando diluito a concentrazioni comprese tra 0,1 e 2 mg/ml, il NIMBEX ha mostrato di essere stabile dal punto di vista chimico e fisico per 24 ore a 5 - 25° C nelle seguenti soluzioni per infusione (sia in contenitori di polivinilcloruro sia di polipropilene):Sodio cloruro 0,9% p/vGlucosio 5% p/vGlucosio con sodio cloruro (rispettivamente 4% p/v e 0,18% p/v)Glucosio con sodio cloruro (rispettivamente 2,5% p/v e 0,45% p/v)Comunque dal momento che le confezioni di NIMBEX non contengono sostanze ad azione antibatterica, si raccomanda di effettuare la diluizione subito prima dell'uso, altrimenti la soluzione diluita dovrà essere conservata come indicato nel paragrafo "6.3Periodo di validità".Il NIMBEX ha dimostrato di essere compatibile con i seguenti farmaci, comunemente usati in ambito perioperatorio, miscelati in condizioni che simulino la somministrazione in infusione intravenosa attraverso un set di iniezione ad "Y": alfentanil cloridrato, droperidolo, fentanil citrato, midazolam cloridrato e sufentanil citrato.
Quando vengono somministrati, attraverso lo stesso ago o cannula altri farmaci oltre al NIMBEX , è importante che ciascun farmaco venga eliminato facendo defluire una quantità adeguata di una soluzione infusionale idonea (es.
sodio cloruro 0,9% p/v).Come per altri farmaci, se come sede di iniezione viene scelta una vena di piccolo calibro, i residui di NIMBEX devono essere eliminati da quest'ultima facendo defluire nella vena stessa una soluzione infusionale idonea (es.
sodio cloruro 0,9% p/v).Istruzioni per l'apertura della fiala (applicabili alle fiale da 2mg/ml)Le fiale sono dotate di prerottura di sicurezza e devono essere aperte nel modo seguente:- tenere con una mano la parte inferiore della fiala;- porre l'altra mano sulla parte superiore posizionando il pollice al di sopra del PUNTO COLORATO ed esercitare una pressione.
The Wellcome Foundation Ltd.
– Greenford - Gran Bretagna.Rappresentante legale e di vendita: GlaxoSmithKline S.p.A.
- Verona.
NIMBEX 2 - 5 fiale da 2,5 ml AIC n.
031975016- 5 fiale da 5 ml AIC n.
031975028- 5 fiale da 10 ml AIC n.
031975030- 2 fiale da 25 ml AIC n.
031975042NIMBEX 5 - 1 flaconcino da 30 ml AIC n.
031975055
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26 Agosto 1996.
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Marzo 2002
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