LOPEMID
- Una capsula contiene:
loperamide cloridrato mg 2,0.
Per gli eccipienti, vedere 6.1
Capsule.
LOPEMID è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea acuta e cronica. Dopo ileostomia esso permette di diminuire il numero ed il volume delle scariche e di aumentarne la consistenza.
Diarrea acuta:
Adulti e bambini sopra i 5 anni:
la dose iniziale è di 2 capsule per gli adulti e di 1 capsula per i bambini al di sopra dei 5 anni.
In seguito una capsula dopo ciascuna evacuazione di feci non formate (molli).
Dose massima 8 capsule (adulti), 2.3 capsule (bambini da 6 a 12 anni).
Diminuire la dose dopo la normalizzazione delle feci.
In caso di eventuale stipsi, sospendere la terapia.
Diarrea cronica:
Una evacuazione normale può essere quasi sempre ottenuta con una dose adatta a ciascun paziente.
La dose iniziale è:
Adulti:
2 capsule al dì.
Bambini sopra i 5 anni:
1 capsula al dì.
Questa dose iniziale deve essere adattata fino ad ottenere l'evacuazione delle feci formate 1.2 volte al giorno.
Questo è generalmente possibile con una dose di mantenimento da 1 a 6 capsule al giorno negli adulti e da 1.3 capsule al giorno per bambini da 6 a 12 anni.
Diminuire la dose appena ottenuta la normalizzazione delle feci; interrompere il trattamento in caso di stipsi.
Ipersensibilità individuale accertata verso i componenti. LOPEMID non deve essere impiegato quando bisogna evitare qualsiasi inibizione della peristalsi intestinale. Il farmaco non va impiegato nei bambini al di sotto di 4 anni di età per la possibililità di superdosaggio relativo come conseguenza di una possibile immaturità della funzione epatica, essenziale per il metabolismo della loperamide.
Nessuna.
Non sono note interazioni o incompatibilità con altri farmaci.
Nelle donne in stato di gravidanza, specialmente nel primo trimestre, il prodotto deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico.
Il farmaco non altera lo stato di vigilanza.
Eccezionalmente qualche raro caso di dolore addominale e di secchezza delle fauci.
In caso di erronea somministrazione nei bambini al di sotto dei 4 anni, per sovradosaggio assoluto (assunzione accidentale di dosi eccessive), o relativo (per accumulo nel sangue di farmaco non metabolizzato pur somministrato alle dosi corrette), si potrebbero manifestare stipsi e, come per molti altri farmaci (es.
sulfamidici), nel caso di immaturità della barriera emato-encefalica, effetti secondari quali depressione del sistema nervoso centrale, accompagnata da sonnolenza e da bradipnea.
In tal caso il paziente va tenuto sotto attenta osservazione per 48 ore al fine di evidenziare una eventuale depressione del sistema nervoso centrale.
In caso di necessità il trattamento sarà sintomatico.
Non è richiesto un antidoto specifico.
LOPEMID esplica attività antidiarroica per effetto diretto sulla peristalsi intestinale; agisce selettivamente sui plessi nervosi di Auerbach della parete intestinale.
Inibisce inoltre l'ipersecrezione di liquidi e di elettroliti attraverso la parete intestinale.
Non interferisce con la liberazione di acetilcolina a livello delle terminazioni nervose post-gangliari parasimpatiche; non è perciò un farmaco anticolinergico.
E' privo di effetti sul sistema nervoso centrale:
non determina perciò assuefazione nè dipendenza.
LOPEMID è ben assorbito per via orale; dopo 4 ore dalla somministrazione si ritrovano nel sangue le massime concentrazioni. Solo una piccola parte è eliminata con le urine; la maggior parte viene eliminata con le feci attraverso un attivo circolo enteroepatico.
La tossicità acuta della loperamide nel ratto è la seguente:
DL50 per os 450 mg/kg, DL50 i.p.
43 mg/kg.
Nel corso delle prove di tossicità cronica nel ratto e nel cane il farmaco è risultato ben tollerato e non sono stati messi in evidenza effetti tossici degni di nota.
Inoltre la loperamide non è risultata nè teratogena nè mutagena.
Cancerogenesi:
da escludere (ratto).
Attività embriotossica, teratogena sulla fertilità:
assente.
Cellulosa microcristallina; lattosio monoidrato; talco.
Costituenti dell'involucro:
gelatina; titanio diossido.
Niente da segnalare per l'uso previsto.
48 mesi (4 anni)
Non previste indicazioni particolari - Da conservare a temperatura ambiente (fra +8° e +30°C, come previsto da F.U.
IX).
Blister 30 capsule
Nessuna istruzione particolare.
ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - VISUFARMA S.r.l Via Canino, 21 – 00191 Roma
30 capsule 023691013
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01/06/2005
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01/01/2004
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