HIDONAC
Un flacone da 25 ml contiene: Principio attivo:acetilcisteina g 5 Eccipienti:sodio idrossido g 1,29; sodio edetato g 0,05; acqua per preparazioni iniettabili q.b.
a ml 25.
Soluzione per infusione endovenosa.
Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo.
Il trattamento antidotico deve essere iniziato al più presto con la somministrazione della dose d'attacco, e deve quindi essere proseguito per almeno 72 ore.L'infusione dev'essere effettuata lentamente per rendere meno probabile la comparsa delle reazioni di ipersensibilità descritte nel paragrafo "Effetti indesiderati".
A questo scopo il farmaco deve essere preventivamente diluito con soluzione glucosata al 5% o con soluzione fisiologica.
Dose d'attacco Iniziare il trattamento con una dose d'attacco di 150 mg/kg di peso corporeo, da perfondersi in 60 minuti previa diluizione (in almeno 200 ml per l'adulto, 50 ml in età pediatrica).
Dosi successive Proseguire il trattamento per 72 ore, con l'infusione lenta di 50 mg/kg di peso corporeo, ogni 4 ore, previa diluizione del prodotto.Dose d'attacco: 150 mg/kg Tempo di perfusione: 60'Volume minimo di diluizione: adulti 200 ml - bambini 50 ml
| Peso corporeo in kg | 20 | 40 | 60 | 80 | 100 |
| mg NAC | 3000 | 6000 | 9000 | 12000 | 15000 |
| ml Hidonac | 15 | 30 | 45 | 60 | 75 |
| Dosi successive: 50 mg/kg ogni 4 ore | |||||
| Peso corporeo in kg | 20 | 40 | 60 | 80 | 100 |
| mg NAC | 1000 | 2000 | 3000 | 4000 | 5000 |
| Hidonac | 5 | 10 | 15 | 20 | 25 |
Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.
I pazienti affetti da asma bronchiale o con precedenti episodi di broncospasmo debbono essere strettamente controllati durante la terapia; se compare broncospasmo è necessario ricorrere a terapia sintomatica.
La somministrazione endovenosa impone un'attenta sorveglianza in ambiente ospedaliero.
Gli effetti indesiderati conseguenti alla perfusione endovenosa di acetilcisteina sono più probabili se il farmaco è somministrato troppo rapidamente o in quantità eccessiva.
È pertanto fondamentale il rispetto di quanto indicato al paragrafo "Posologia e modo di somministrazione".
La somministrazione di acetilcisteina ai dosaggi antidotici può ridurre il tempo di protrombina, anche se non è chiaro se tale effetto rappresenti un'interferenza di tipo analitico o sia espressione di un'azione biologica della NAC.
In ogni caso è necessario valutare con prudenza i fattori della coagulazione in pazienti trattati, specie se ai fini di indicazioni al trapianto di fegato.
La NAC può inoltre interferire con il dosaggio dei salicilati (metodo colorimetrico) e con la rilevazione dei chetoni plasmatici e urinari (test al nitroprussiato).
Avvertenze La presenza di odore sulfureo non indica alterazione del preparato ma è propria del principio attivo in esso contenuto.
Tenere fuori dalla portata dei bambini
Sono state riportate interazioni dell'acetilcisteina con alcuni antibiotici, che tuttavia non appaiono rilevanti nell'ambito del trattamento antidotico.
Gli studi teratologici condotti con acetilcisteina sugli animali e le limitate esperienze cliniche disponibili non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno.
I rischi di danno epatico per la madre e per il feto, dovuti alle intossicazioni, sono probabilmente di molto superiori ai potenziali rischi del trattamento, pertanto la gravidanza non deve essere considerata una controindicazione all'impiego del farmaco.
L'allattamento deve essere interrotto in qualunque caso dopo l'episodio tossico.
Non ci sono presupposti né evidenze che il farmaco possa modificare la capacità sull'attenzione e sui tempi di reazione.
L'impiego del prodotto per via endovenosa può essere seguito da una reazione anafilattica o altre reazioni di ipersensibilità come orticaria, angioedema, broncospasmo, nausea, vomito, ipotensione arteriosa, tachicardia, vertigine, febbre.
Si tratta probabilmente di reazioni pseudoallergiche, per cui è stato suggerito un meccanismo basato sulla liberazione d'istamina, che possono richiedere un trattamento sintomatico d'urgenza.
I sintomi di sovradosaggio sono quelli descritti tra gli effetti indesiderati.
Il trattamento si basa sulla sospensione della somministrazione del farmaco e sul trattamento sintomatico e/o di rianimazione.
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Si consiglia di non mescolare altri farmaci alla soluzione di Hidonac.
L'acetilcisteina può interagire con gomma e metalli (tra cui ferro, nichel, rame): si raccomanda l'uso di materiale di vetro o plastica.
06.3 Periodo di validità anni tre (3).
La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro correttamente conservato.
La soluzione diluita per infusione endovenosa è stabile per 24 ore.
Nessuna particolare.
Flacone in vetro tipo I con tappo in gomma butile.
Scatola da 1 flacone.
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ZAMBON ITALIA S.r.l.Via della Chimica, 9 - Vicenza
AIC n.
032268017.
Data di prima commercializzazione: luglio 1997.
Uso riservato agli ospedali, alle cliniche e alle case di cura.
Vietata la vendita al pubblico.
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Non pertinente
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