- Inizio Pagina FLOLID compresseFLOLID bustineFLOLID supposte
Compresse mg 100 mg 2001 compressa contiene:PRINCIPIO ATTIVONimesulide mg 100 mg 200Bustine1 bustina contiene:PRINCIPIO ATTIVONimesulide mg 100Supposte1 bustina contiene:PRINCIPIO ATTIVONimesulide mg 200
Compresse e granulato per sospensione orale.Supposte.
Stati flogistici dolorosi e non dolorosi, anche accompagnati da piressia, in particolare a carico dell'apparato osteoarticolare.
Da usare esclusivamente in pazienti adultiCompresse e granulato per sospensione orale 100 mg: 100 mg 2 volte al dì, aumentabili fino a 200 mg 2 volte al dì, in base alla severità dei sintomi e alla risposta del paziente.Nelle preparazioni orali è consigliabile la somministrazione del farmaco dopo i pasti.Nei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati
Ipersensibilità individuale accertata al prodotto, all'acido acetilsalicilico o ad altri antinfiammatori non steroidei.Non deve essere somministrato in soggetti con emorragia gastrointestinalein atto o recente, o ulcera gastroduodenale in fase attiva o storia di ulcera peptica recidivante.Insufficienza renale grave.Insufficienza epatica.Bambini al di sotto dei 12 anni.Gravidanza e allattamento.Le supposte non devono essere somministrate a pazienti con disturbi emorroidari o che siano stati recentemente affetti da proctite.
L’uso di FLOLID, come di qualsiasi farmaco inibitore della sintesi delle prostaglandine e della cicloossigenasi è sconsigliato nelle donne che intendano iniziare una gravidanza.La somministrazione di FLOLID dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.FLOLID deve essere utilizzato con cautela in pazienti con anamnesi di malattie emorragiche, in pazienti con affezioni del tratto gastrointestinale superiore o con malattie infiammatorie croniche dell’intestino e in soggetti sotto trattamento con anticoagulanti o farmaci che inibiscono l'aggregazione piastrinica.In caso di comparsa di sanguinamento gastrointestinale o di ulcera durante la terapia con nimesulide, interrompere il trattamento.
Come con altri FANS, sanguinamenti gastrointestinali o ulcera/perforazione possono verificarsi in qualunque fase del trattamento con o senza sintomi d’allarme o una precedente storia di eventi gastrointestinali.I pazienti che durante il trattamento con nimesulide presentino alterazioni dei test della funzione epatica e/o manifestino sintomi compatibili con un danno epatico (anoressia, nausea, vomito, ittero) devono essere attentamente monitorizzati e il trattamento deve essere interrotto.
Questi pazienti non dovranno più essere trattati con nimesulide.Poiché il farmaco viene eliminato prevalentemente per via renale, nei pazienti con insufficienza renale è necessario ridurre le dosi.
Il prodotto può causare od aggravare alterazioni della funzionalità renale; particolare cautela andrà pertanto adottata nel trattamento dei pazienti con pressione alta o in quelli con ridotta funzionalità cardiaca.La funzionalità renale deve essere valutata prima di iniziare il trattamento e successivamente ad intervalli regolari in pazienti in cui essa sia alterata o in pazienti in cui sia alterata la funzionalità cardiaca.A seguito di segnalazioni di alterazioni oculari con altri farmaci antinfiammatori non steroidei, se dovessero verificarsi disturbi della vista occorrerà interrompere il trattamento e praticare un esame oftalmologico.Il prodotto va somministrato con particolare cautela nei pazienti anziani, soprattutto se defedatiTenere fuori dalla portata dei bambini
I pazienti devono essere tenuti sotto stretto controllo se contemporaneamente vengono somministrate sostanze a limitata tollerabilità gastrica.L’uso contemporaneo di nimesulide e farmaci anticoagulanti fa aumentare l’effetto di quest’ultimi.La contemporanea somministrazione di litio e FANS provoca aumento dei livelli plasmatici del litio.A causa dell’elevato legame della nimesulide con le proteine plasmatiche, i pazienti che ricevono contemporaneamente idantoinici e sulfamidici devono essere controllati.
Sebbene la ricerca sperimentale non abbia evidenziato per la nimesulide tossicità embriofetale non se ne consiglia l'impiego in gravidanza.
Al momento non è noto se la nimesulide venga escreta con il latte materno; pertanto non è consigliata la somministrazione nel periodo di allattamento.Sono stati segnalati rari casi di insufficienza renale acuta e cronica in neonati le cui madri avevano assunto la nimesulide in gravidanza.
A somiglianza di quanto avviene con altri farmaci antinfiammatori non steroidei il prodotto potrebbe dar luogo a vertigini e sonnolenza, di questo devono esserne informati coloro che sono impegnati alla guida di autoveicoli o all’uso di macchinari che richiedono attenzione e vigilanza.
Sono fonte di questa informazione i dati derivanti dalle segnalazioni spontanee.Le reazioni avverse riportate per i differenti apparati sono rare o molto rare, la maggior parte è reversibile e si manifesta di solito entro le prime settimane dopo l’inizio della terapia.Le reazioni avverse sono di seguito riportate e sono presentate per ordine decrescente di frequenza.CUTE ED ANNESSI: rash, orticaria, prurito, eritema, e rari casi di sindrome di Stevens-Johnson, eritema bolloso e necrolisi epidermica tossicaAPPARATO GASTROINTESTINALE: stomatite, nausea, dolore gastrico, dolore addominale, diarrea, costipazione, casi di sanguinamento gastrointestinale ed ulcera peptica particolarmente, ma non solo, in soggetti con cause predisponentiSISTEMA EPATO-BILIARE: aumento degli enzimi epatici (aminotransferasi, fosfatasi alcalina e g-GT) per lo piu’ transitorio e reversibile.
Sono state anche riportate reazioni epatiche gravi, inclusi casi di colestasi ed epatiti fulminanti, alcune delle quali fatali.SISTEMA NERVOSO: sonnolenza, cefalea, obnubilamento e rari casi di disturbi visivi.APPARATO URINARIO: oliguria, ematuria isolata ed insufficienza renale.SANGUE E SISTEMA LINFATICO: rari casi di porpora, trombocitopenia, pancitopenia e granulocitopenia.APPARATO RESPIRATORIO: rari casi di reazioni anafilattiche incluse dispnea ed asma, particolarmente nei pazienti allergici all’acido acetilsalicilico e ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei.ORGANISMO IN GENERALE : edema, angioedema e reazioni anafilattiche.Le supposte possono dar luogo a bruciori della regione anale e maggior stimolo della defecazione.
In caso di sovradosaggio ricorrere al trattamento sintomatico (lavanda gastrica e somministrazione di carbone attivato).
La nimesulide o 4-nitro-2-fenossimetansulfonanilide è una molecola ad azione antiflogistica, antipiretica ed analgesica, dotata di una buona tollerabilità a livello gastrico.Il suo profilo farmacodinamico è stato studiato in numerosi modelli sperimentali.
I risultati ottenuti ne hanno dimostrato l’elevata efficacia confermata successivamente in indagini cliniche controllate eseguite in differenti quadri patologici caratterizzati da stato flogistico, iperpiressia e dolore.
La nimesulide è ben assorbita per via orale e raggiunge il picco plasmatico in 1-2 ore.
Presenta un’emivita plasmatica di 2-3 ore con una prolungata durata d’azione (circa 6/8 ore); per via rettale il picco plasmatico viene raggiunto in circa 4 ore con un tempo di dimezzamento di circa 5 ore.
Viene escreto prevalentemente per via urinaria: circa il 98% della dose somministrata viene eliminata in 24 ore, senza dare origine a fenomeni di accumulo nei trattamenti prolungati.
Tossicità acuta:Specie Via di somministrazione DL50- Topo Os 225 mg/Kgi.p 159 mg/Kg- Ratto Os 194 mg/Kgi.p 124 mg/KgRettale > 661 mg/Kg- Coniglio Rettale > 81.4 mg/KgTossicità per somministrazione prolungata:Specie Via di somministrazione Settimane Assenza di tossicità fino alla dose di- Ratto Os 52 10 mg/Kg/die- Cane B Os 52 60 mg/Kg/die- Ratto SD Rettale 12 60 mg/Kg/dieTeratogenesi:Specie Assenza di tossicità fino alla dose di- Ratto SD 45 mg/Kg/die- Coniglio NZ 5 mg/Kg/dieLa somministrazione di FANS a ratte gravide può determinare restrizione del dotto arterioso fetale.Attività mutagena: assente sia in vivo sia in vitro.Attività cancerogena: la sperimentazione effettuata nel ratto per un periodo di 21 mesi non ha evidenziato alcun effetto carcinogeno del farmaco.Attività sul sistema immunitario: assente ogni attività immunosoppressiva.
compresse: Cellulosa microcristallina; Amido di mais; Lattosio; Sodio laurilsolfato; Magnesio stearato; Compritol 888 ATO.bustine: Acido citrico monoidrato; Poliossietilenglicole 400; Maltodestrina; Aroma arancio; Sorbitolo; Cetomacrogol 1000.supposte: gliceridi semisintetici
Nessuna nota.
FLOLID compresse 100 e 200 mg e bustine 100 mg : 60 mesi a confezionamento integroFLOLID supposte 200 mg: 48 mesi a confezionamento integro.
Conservare a temperatura non superiore a 25° C.
Compresse : blister costituito dall’accoppiamento di una lamina in PVC e alluminioScatola da 30 compresse da 100 mg.Scatola da 15 compresse da 200 mgBustine : granulato per sospensione orale ripartito in bustine di carta/alluminio/polietilene.Scatola da 30 bustine da 100 mgSupposte: strip in alluminio/polipropilene/polietilene.Scatola da 10 supposte da 200 mg
Nessuna in particolare.
LABORATORIO FARMACEUTICO C.T.
S.r.l.
– Strada Solaro, 75/77 – SANREMO (IM).
30 compresse 100 mg : Codice n.
02877801315 compresse 200 mg : Codice n.
02877802530 bustine 100 mg : Codice n.
02877803710 supposte 200 mg : Codice n.
028778049
-----
29/05/1993 29/05/1998
-----
04/01/2003
|
|||||
Prontuariofarmaci. - Copyright © 2002-2010 - Tutti i diritti riservati.Privacy Policy |