Dopergin
Ogni compressa di Dopergin (0,2; 0,5; 1 mg) contiene rispettivamente 0,2; 0,5; 1 mg di lisuride maleato acido.
Compresse.
Dopergin 0,2 mg Inibizione della lattazione:
per evitare la montata lattea o per far regredire la lattazione in atto.
Galattorrea.
Amenorrea prolattino-dipendente.
Sterilità femminile prolattino-dipendente (se dovuta a tumore ipofisario, solo dopo intervento di microchirurgia).
Acromegalia.
Dopergin 0,2 - 0,5 - 1 mg Tutte le forme del morbo di Parkinson (ad eccezione del Parkinson neurolettogeno).
In questa affezione il Dopergin migliora od elimina il tremore, la rigidità, l'ipocinesia e la discinesia.
Le compresse
devono essere sempre assunte a stomaco
pieno.
E' consigliabile che il
trattamentoinizi
con dosi gradualmente
crescenti
e possibilmente la sera.
Ciò vale
soprattutto per le posologie elevate. Salvo diversa prescrizione del
medico è opportuno attenersi ai seguenti schemi:
Inibizione della montata latteaLa terapia va iniziata entro 24 ore dal
parto o dall'aborto.
La posologia è di 1 compressa da 0,2
mg2.
3 volte al giorno; la durata del
trattamento è di 14 giorni. La leggera secrezione lattea che, in
casi rari, può comparire
dopo l'interruzione del trattamento,
viene eliminata con un'ulteriore
settimana di terapia. Soppressione della lattazione in atto Numero
di compresse da 0,2
mg Giorni di terapia mattino
mezzogiorno sera
| 1 – 2 | -- | -- | 1 |
| 3 – 4 | -- | 1 | 1 |
dal 5 fino al 14 1 1
1 La terapia può comunque
essere interrotta 4 giorni dopo la
scomparsa della secrezione lattea.
Galattorrea,
amenorrea, sterilità
prolattino-dipendentiNumero
di compresse da 0,2
mg Giorni di terapia mattino
mezzogiorno
sera 1 - 2 -- -- ½ 3 – 4 -- ½ ½ dal 5 ½ ½ ½ Nella galattorrea la terapia deve
continuare fino alla scomparsa della
secrezione lattea;nell'amenorrea
fino
al ripristino
di cicli normali con regolari
mestruazioni
mensili (quindi spesso per diversi
mesi).
In rapporto
al valore dei tassi
prolattinemici
può essere necessario aumentare laposologia (sino ad un massimo
di 3 compresse da 0,2
mg 4 volte al giorno).
AcromegaliaVale lo schema
indicato per la galattorrea, amenorrea
e sterilità; a volte si può far
ricorso anche adosaggi più alti (sino ad un massimo
di 3 compresse da 0,2 mg 4 volte al giorno).
Morbo di ParkinsonLa posologia è variabile a seconda
dell'efficacia, della tollerabilità e della
gravità del quadro morboso e va adattata al singolo caso.
In linea generale valgono
i seguenti suggerimenti:
i limitiposologici variano da 0,6 a 5
mg/die; nella
maggioranza
dei casi 1-2 mg/die.
La dose
giornaliera va suddivisa in 2-6 somministrazioni
singole, generalmente 3, che possono
essere associate allevodopa.
Il trattamento
va iniziato con ½ compressa di Dopergin da 0,2 mg la sera, seguita da ½ compressa
da 0,2 mg al
mattino e alla sera
del giorno seguente
e da tre ½ compresse
da 0,2 mg nella terza giornata di
terapia.
La posologia può essere poi aumentata
di ½ compressa da 0,2 mg/die ogni
giorno successivo in modo da
raggiungere, alla fine della prima
settimana di trattamento,
la dosetotale di 3 x 1 compresse
di Dopergin da 0,2 mg. Per il proseguimento
del trattamento, e nel caso questa posologia
si rivelasse
insufficiente
adominare
i sintomi, la dose potrà essere aumentata
con gradualità e precauzione,
giorno per giorno, fino a raggiungere la posologia giornaliera di 1-2 mg
ottenibile con le compresse da 0,5 e
da 1 mg.In
modo analogo
sono possibili ulteriori aumenti
della posologia.
In tal caso
è opportuno controllare per parecchi giorni, anche
fino ad una settimana, l'effetto
di una dose giornaliera prima di
procederead un ulteriore aumento.
La tollerabilità può essere migliorata
distribuendo la dose giornaliera in un maggior
numero di somministrazioni, anche fino a 6 nella giornata. Parallelamente
all'aumento
della posologia del Dopergin si può
ridurre la posologia del levodopa, fino
a sospenderlo del tutto in casi sporadici.Se con lo schema
posologico descritto compaiono
effetti collaterali
gravi, la dose andrà ridotta
enuovamente
raggiunta con gradualità dopo la scomparsa
dei disturbi. Ovviamente,
un aumento
della posologia avverrà solo
se il livello
di dose precedente
era ben tollerato.
Gravi disturbi circolatori periferici ed insufficienza coronarica.
Gravidanza.
In pazienti affetti da psicosi si dovrà usare cautela.
Lisuride può provocare sonnolenza e altri agonisti dopaminergici possono essere associati ad attacchi di sonno improvviso, particolarmente in pazienti con malattia di Parkinson.
I pazienti in trattamento con lisuride devono essere informati ed avvertiti di usare cautela durante la guida o l’uso di macchinari.
I pazienti che hanno avuto episodi di sonnolenza devono astenersi dalla guida e dall’uso di macchinari.
Inoltre può esser presa in considerazione una riduzione del dosaggio o l’interruzione della terapia.
In considerazione del fatto che allo stato attuale delle conoscenze non esiste sufficiente esperienza sull'effetto dei farmaci dopaminergici nella prima fase della gravidanza, il Dopergin non deve essere precauzionalmente assunto appena si sia constatato il concepimento.
Nel trattamento della sterilità prolattino-dipendente, qualora si pervenga ad una gravidanza in una donna che abbia subito un intervento per tumore ipofisario, si deve prestare particolare attenzione ai segni di un'eventuale ripresa dell'accrescimento tumorale (per es.
controlli mensili del campo visivo).
Nell'inibizione della lattazione, non si deve attaccare il bambino al seno né estrarre il latte meccanicamente onde evitare lo stimolo alla lattazione stessa.
I farmaci agonisti della dopamina (aloperidolo, sulpiride, metoclopramide, ecc.) possono ridurre l'attività del Dopergin. Gli antiepilettici e gli psicofarmaci possono potenziare l'effetto del Dopergin.
La gravidanza costituisce una controindicazione all'uso del Dopergin. In una donna che allatta, l'opportunità di somministrare il Dopergin per una indicazione diversa dall'inibizione dell'allattamento è da valutare con cura dal momento che il farmaco determina la soppressione della lattazione.
Pazienti in trattamento con lisuride che presentino episodi di sonnolenza devono essere informati di astenersi dalla guida o dall’intraprendere qualsiasi attività in cui un’alterata attenzione potrebbe esporre loro stessi o altri al rischio di grave danno o morte (p.es.
l’uso di macchinari) salvo che tali episodi di sonnolenza non siano già risolti.
In casi isolati, anche seguendo le prescrizioni d'uso, il Dopergin può provocare un repentino calo pressorio e quindi modificare la prontezza di reazione nel traffico stradale o nel lavoro su macchine.
Lisuride è associata a sonnolenza.
All'inizio della terapia possono manifestarsi occasionalmente leggera nausea, vertigini e raramente vomito, che non necessitano di trattamento.
In casi isolati, anche seguendo le prescrizioni d'uso, il Dopergin può provocare un repentino calo pressorio.
Nei soggetti parkinsoniani trattati con posologie elevate possono verificarsi effetti collaterali di natura psichica che vengono favoriti dalla presenza di malattie concomitanti (demenza) e dall'assunzione contemporanea di altri farmaci (anticolinergici).
Si tratta di incubi, confusione mentale, allucinazioni visive ed altri sintomi psicotici che sono, comunque, reversibili e dominabili mediante riduzione della posologia.
Specie nei pazienti con morbo di Parkinson, un aumento della posologia fino ai più elevati livelli può provocare turbe del sonno ed affaticamento durante il giorno.
In caso di iperdosaggio è possibile l'esaltazione degli effetti secondari accennati al punto 4.8.
In tal caso somministrare farmaci antagonisti della dopamina (ad es.
metoclopramide gocce nei casi lievi ed 1 fiala i.m.
di sulpiride da 100 mg nei casi gravi).
Il lisuride maleato acido è una sostanza dotata di spiccata attività dopaminergica.
Dato questo profilo farmacologico la sostanza ha dimostrato di inibire la secrezione di prolattina con un'elevata potenza d'azione e quindi con il possibile impiego di dosi orali dell'ordine dei microgrammi.
Il lisuride maleato acido, somministrato per via orale, viene assorbito rapidamente ed in maniera pressoché completa.
La sostanza supera agevolmente la barriera emato-encefalica e viene metabolizzata a livello epatico.
L'emivita di eliminazione è molto rapida aggirandosi attorno alle 2 ore.
I metaboliti del lisuride vengono rapidamente eliminati con le urine e le feci.
Le DL50 dopo somministrazione orale sono le seguenti: topo 90-512 mg/Kg; ratto 10.225 mg/Kg; coniglio 74 mg/Kg. Le prove di tossicità alla somministrazione prolungata ed i tests di mutagenesi hanno dimostrato la mancanza di effetti nocivi anche per dosi notevolmente superiori a quelle impiegate in clinica umana.
Acido tartarico; sodio calcio edetato; lattosio; magnesio stearato; cellulosa microcristallina.
Non sono note incompatibilità a carico del prodotto e dei suoi costituenti.
Cinque anni a confezionamento integro.
Nessuna.
Ogni confezione contiene 1 flacone in vetro scuro con 30 compresse.
Flaconi con chiusura non a prova di bambino.
SCHERING S.p.A.
Via L.
Mancinelli 11, 20131 Milano Licenza:
Schering AG - Berlino (Germania) Concessionario di vendita:
FARMADES S.p.A., Via Tor Cervara 282, Roma
Dopergin 0,2 mg A.I.C.
n.
025997026 Dopergin 0,5 mg A.I.C.
n.
025997038 Dopergin 1 mg A.I.C.
n.
025997040
Dopergin 0,2 mg 4 dicembre 1985/1 giugno 2000 Dopergin 0,5 mg 30 luglio 1987/1 giugno 2000 Dopergin 1 mg 30 luglio 1987/1 giugno 2000
03.05.2002
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